'A Pittima napulitana / L'intervista a Beppe -
Lunedì 11 Maggio 2009 Beppe Grillo con una tunica rossa fa la Pittima per ricordare al Senatore Carlo Vizzini Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, le firme raccolte con il V-Day dell'8 Settembre 2007 e chiede che venga saldato il debito verso i cittadini. La Pittima era un esattore nella Repubblica di Genova che seguiva il debitore e gridava a gran voce i suoi debiti. Bellissima giornata di sole per le Pittime e Beppe Grillo a Roma, che dalle 14:30 hanno manifestato in modo itinerante, da Monte Citorio fino a Piazza Navona. Mentre a Montecitorio una delegazione dei dipendenti di Eutelia, manifestava compitamente il proprio diritto al lavoro contro la società Eutelia, in procinto di mandare a casa in cassa integrazione tantissimi dipendenti, compare una figura medievale, con tunica e cappuccio rossi e lentamente si porta dall'altro lato della piazza. La forza pubblica fa presto a scoprire che si tratta di Beppe Grillo e subito tutti si cominciano ad agitare e chiamano rinforzi. La Pittima Beppe ed i suoi sostenitori si mischiano con i manifestanti di Eutelia che a gran voce chiedono un suo aiuto. Beppe Grillo spiega che dovrebbero prendere esempio da lui e manifestare con Pittime insistenti in modo pacifico ed è dopo un breve scambio di opinioni che il gruppo di Pittime e Beppe cominciano a spostarsi verso Palazzo Madama. La forza pubblica si moltiplica e circonda i manifestanti racchiudendoli come si fa con i tifosi ospiti pericolosi. Al corteo la forza pubblica da' sicurezza, li protegge dai cittadini e turisti malvagi che sbigottiti si fermano a guardare cercando di capire. Il corteo di Pittime e goliardico e se la diverte, nonostante venga fatto convogliare a Piazza Navona, sempre accerchiandolo e non facendolo disperdere e mischiare ai poliziotti in borghese della digos. Il sole è caldo, la giornata è più che primaverile, Piazza Navona è accogliente e qui Beppe rilascia altre interviste e spiegazioni sulla scelta della Pittima come contestazione pacifica. Ma il corteo è stanco ed anche i poliziotti devono tornare a casa e smontare dal turno, quindi decidiamo di ritornare indietro e consentire loro di rientrare nella normalità delle attività previste dal "pacchetto sicurezza". In fin dei conti è pure giusto, pensiamo, non possiamo ancora portarli a spasso con tutto quell'equipaggiamento poco estivo ed antiguerriglia. Sul nostro cammino di ritorno, l'obelisco di Monte Citorio, ci ricorda che non eravamo in un paese dittatoriale, ma "fortunatamente" a Roma nella capitale del Paese delle Libertà. Meno male! Che paura questo pacchetto sicurezza! Ma almeno grazie alla scorta delle forze dell'ordine (uno per ogni manifestante), non ci siamo fatti male tra di noi, non siamo inciampati nelle buche di Roma e ci siamo fatti anche un sacco di risate. Ma .... "sarà una risata che ci seppellirà?".
(di Beatrice Andolina)
Video correlati:
1 - La Pittima si prepara con gli amici
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2 - L'arrivo a Montecitorio, l'incontro con i manifestanti Eutelia
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3 - Perché siamo davanti al Parlamento a fare le Pittime
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4 - 'A pittima napulitana - L'intervista a Beppe
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5 - Riflessioni finali di Beppe
http://www.youtube.com/watch?v=xW9o0BWq4EE
Informati e partecipa. Visita il meetup Roma 0:
http://beppegrillo.meetup.com/791/
ero lontano e il loro dialogo era coperto da altre voci vicine... mi è veramente dispiaciuto
guidotg2 2 years ago