18luglio07 Che ci potesse essere nell'attentato una mano esterna della mafia, l'ho ribadito più volte" così Rita Borsellino commenta i nuovi elementi in mano alla DDA di Caltanissetta, che implicherebbero i servizi segreti "deviati" nella strage del 19 luglio 1992, di via D'Amelio in cui persero la vita il procuratore Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. I documenti sono stati acquisiti dal procuratore aggiunto Renato di Natale, ed il sostituto Rocco Liguori che adesso dovranno decidere se chiedere o meno il rinvio a giudizio di un ufficiale dei carabinieri indagato per false dichiarazioni al Pm. Dopo le complesse vicende dell'agenda rossa di Borsellino, i magistrati dovranno chiariare altri punti oscuri, ossia il ruolo di due nuove figure: quella di un imprenditore palermitano che sembrerebbe essere coinvolto nellinchiesta relativa alla fornitura di telecomandi; e quella più enigmatica di un poliziotto, trasferito da tempo a Firenze, presente sul luogo della strage poco dopo lo scoppio dell'autobomba.
STATO ASSASSINO
ChiodoArrugginito100 1 year ago
borsellino e falcone avvertivano che il dubbio non è la prova che rende colpevole un uomo di fronte alla legge.. ma il dubbio deve essere chiarito per un politicoc. non dobbiamo permettre la gestione di una nazione a persone con passati misteriosi. Destra e sinistra unite nel volersi confrontare politicamente solo con persone di indubbia onestà. la cupola è al governo e ha compromesso tutti così nessuno può tirarsi indietro dal difenderla. fuori i deliquenti destra!!
m4rcen 2 years ago