'La strada e' tracciata. O grandi riforme o un grande galleggiamento che porterà il suo bagaglio di odio, rancori. Basta con la caccia alle streghe, ai colpevoli. Ciascuno tolga le ali ai propri falchi, ce ne sono tanti in giro, non c'e' solo l'odio militante di Di Pietro ma quello di tanti squadristi giornalistici'.'Ha ragione D'Alema. La politica e' sede di qualche compromesso. A volte il meglio e' nemico del bene e per questo abbiamo avuto la responsabilità di avanzare la proposta dl legittimo impedimento'.
"Tutti ci chiedono che cosa faremo per le regionali, soprattutto i nostri detrattori. Andiamo da soli dove ci pare e riteniamo opportuno. E ci alleiamo dove riteniamo che ci siano reali condizioni politiche per farlo". A sottolinearlo e' il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini nel suo intervento conclusivo dell'assemblea nazionale delle Regioni del partito all'Eur. In particolare Casini si sofferma sul nodo Lazio: "Ci chiedono con chi andremo nel Lazio. Per alcuni ci saranno dei regali per altri carbone. Quello che faremo lo sapranno a cavallo dell'Epifania". Casini punta il dito sulle primarie: "Noi non parteciperemo mai alle primarie e alle coalizioni. Le primarie sono cugine dei gazebo e a noi non piacciono ne' i gazebo ne' le primarie
"E' innegabile che il dopo Berlusconi e' gia' cominciato. Ai nastri di partenza chi ha maggiore credibilita' siamo noi. Non abbiamo fretta, non progettiamo spallate, abbiamo la capacita' di stare un po' in astinenza di potere, facciamo una lunga marcia e intanto dialoghiamo con il Paese. Alla fine della legislatura chiederemo a Berlusconi quanto sia riuscito ad abbassare le tasse, come ha realizzato il quoziente familiare".
"Ora Berlusconi e' a un bivio", ha concluso Casini: " O sceglie la deriva populista oppure c'e' la strada di un governo che non prevede la distribuzione di odio, l'accanimento contro gli avversari e la demonizzazione ma contempla il rispetto e la serenita'. Noi non siamo esperti di ammucchiate, siamo gli unici che non hanno esperienze di ammucchiate nella politica italiana. Ogni tanto in politica un po' di attributi vanno mostrati, le mammolette non possono stare in pista. Quando il gioco si fa duro fuori i secondi".
Ho votato UDC da quando era CCD,ho apprezzato moltissimo l'UDC quando si distaccava dall'alleanza con Berlusconi e onorevolmente rifiutava le lusinghe di una vittoria certa,da quando però l'UDC ha deciso di accettare un cammino condiviso con quel terrorista golpista rappresentante della magistratura eversiva e militante che si chiama DiPietro le mie idee sono cambiate;parole contro natura! la vittima che si consegna al carnefice,al DiPietro che ha distrutto la DC e lo sviluppo dell'Italia.
JohnGoodFella 2 years ago
CASINI IMPERATOR MAXIMO, SEMPER FIDELIS!!
il nord all'italia, i leghisti all'estero!!!
340098 2 years ago
GRANDE PRESIDENTEEEEEEEE
albemag 2 years ago