Pianoforte Vendesi di Andrea Vitali (Garzanti). È la notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende «il Pianista» così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate , ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: «Pianoforte vendesi». Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare...
Bello il pezzo che hai letto :)
MarinaRavaioli 2 years ago
:DDD
LeparolediNembrot 2 years ago
a te!!
LeparolediNembrot 2 years ago