Petite Bab, Essaouira, ore 8.00 a.m.
Mi fermo davanti alla porta allincrocio di tre vie, sistemo la macchina sul cavalletto e inizio a scattare foto a chi entra e a chi esce dalla medina. Le ombre che si allungano nel fascio di luce che attraversa la porta mi annunciano chi arriva da est, rumori di passi e chiacchiere anticipano limprovviso apparire dietro langolo di chi viene da ovest. Un cane mi guarda tenendosi a distanza, qualche curioso si avvicina, bambini in divisa si affrettano verso la scuola, uomini nella tipica djellaba vanno al souq ad aprire bottega, altri vestiti alloccidentale si dirigono in ufficio, donne avvolte nel tradizionale haik e con il volto nascosto dal velo scivolano rapide come fantasmi, altre tornano dal mercato con le sporte appesantite, una signora francese porta il cane a fare pipì, pescatori rientrano dopo la notte in mare, un turista con valigia esce alla ricerca di un taxi, un rumore di zoccoli annuncia linatteso arrivo di un cavallo
Passaggi, mondi diversi che si incrociano, storie solo intuite, ma che formano un puzzle capace di raccontare la città
idea brillante! bella cittadina ci ritorno.
yoshino59 1 year ago