E' un piccolo centro, Borgia. Di quelli dove ancora qualcuno lascia le chiavi nella toppa della serratura, all'esterno, perchè anche i vicini possano entrare, se vogliono. Forse proprio per questa abitudine un'anziana donna di 88 anni, Rosa Stanà, ieri è stata aggredita da sconosciuti, che sono penetrati in casa sua e poi l'hanno messa a soqquadro, in cerca di denaro e valori. La donna, che ci vedeva appena, è stata legata mani e piedi ed è stata anche imbavagliata. Adesso non c'è più, forse morta per soffocamento, o forse per un malore a causa dello spavento. Tutto è iniziato intorno alle 19,00, mentre la signora Rosa era sola in casa. Sua figlia, di 69 anni, era andata alla messa, come ogni sera. Da tempo è scomparso anche suo marito, che era il barbiere del paese. Per questo Rosa era conosciuta da tutti, a Borgia. Secondo gli inquirenti, sono almeno due le persone che si sono introdotte nella casa dell'anziana, aggredendola e immobilizzandola. La ricerca frenetica avrebbe loro consentito alla fine di trovare un migliaio di euro, la pensione della donna, riscossa qualche giorno fa. Mentre i malviventi erano dentro, è rientrata anche la figlia di Rosa, Laura Furfaro. Anche lei è stata aggredita e legata, riportando però solo lievi ferite. I malviventi non hanno detto una parola, così Laura non è riuscita a capire di che nazionalità possano essere. Adesso Laura è in ospedale, a Catanzaro, sotto choc. Sul corpo della povera Rosa si dovrà invece effettuare l'autopsia, per chiarire se sia morta di soffocamento.
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