Questo video è un invito ai musulmani a non essere più prepotenti nè arroganti da un lato, ed un invito a conoscere il vero Islam a chi, invece, stà dall'altra parte della staccionata.
Muhammad Hadith Islam Sermone Italiano La Saggezza ed il Dialogo
@Abduljalil85 e il contrario di tutto? E sto parlando di un Paese che è formalmente laico e in cui la secolarizzazione, grazie al cielo, è avvenuta. Cosa crerdi sarebbe successo a quegli atei se avessero tentato la stessa sortita in uno stato confessionale? Ti sembro esagerata se ti dico che minimo si sarebbero fatti un pò di galera? Libertà di scelta? Ma dove? E comunque quando mi sono riferita alla tua suscettibilità non volevo essere offensiva, era cortesia la mia, ma hai percepito altro.
@Abduljalil85 limitate se entrassero in contrasto, anche solo filosofico, con i dettami "divini" della religione di stato. Per esempio qui in Italia, che è innegabilmente condizionata dalla chiesa cattolica, qualche tempo fa è stato proibita una propaganda degli atei e razionalisti gnostici sugli autobus gienovesi, che affermava che dio non esiste. TI sembra giusto che gli atei non possano avere lo stesso diritto di parola dei religiosi, che invece possono permettersi di dire tutto e il
@Abduljalil85 in un mondo che ha poco a che fare con il nostro, si arrogano il diritto di affermare di avere la verità rivelata dalla loro e la possibiltà di scelta se aderire o meno ad una religione si ha solo nei paesi laici e democratici perchè, in quanto tali, garantiscono alle persone, appunto, la libertà di scelta. Una tal cosa non accadrebbe in un paese confessionale dove, al limite, verrebbero solamente tollerate le altre religioni, e neanche tutte, e molte libertà verrebbero
@Abduljalil85 La Costituzione, in un paese laico e democratico, è una carta scritta dai rappresentanti dei cittadine che, in genere, intercettano il volere del popolo e lo trasformano in leggi; Inoltre le leggi laiche sono sono soggette a revisioni, miglioramenti, cambiamenti, anche la Costituzione, e a nessuno salterebbe in testa di dire che racchiudano la verità rivelata. Le religioni, invece, oltre a basarsi su libri e parlole scritte da gente vissuta centinaia di anni fa che, ripeto, viveva
@beniamina88 Per tua informazione i piemontesi avevano un laicismo sfrenato. A parte ciò credo di aver toccato un nervo scoperto, perchè se la religione détta regole (per tutti quelli che vogliono aderire) per te è un "condizionare la vita di tanta altra gente", ma nel momento in cui si tira in ballo una qual si voglia Costituzione, io sono quello suscettibile.
In agricoltura esistono dei disciplinari: "Vuoi fare il vino DOCG? Devi seguire queste regole." ADDIRITTURA IN AGRICOLTURA!!!
@Abduljalil85 E comunque ti ho già detto che non ho mai creduto che la violenza sia prerogativa della religione, ma che la caratterizza spesso e volentieri.
Però adesso mi fermo qui perchè temo di star urtando troppo la tua suscettibilità e non era nelle mie intenzioni, la mia era solo voglia di scambiare opinioni con persone che hanno una visione diversa dalla mia. Ti ringrazio per la pazienza accordatami e ti auguro di trovare la tua strada o, se l'hai già trovata, di percorlerla al meglio.
@Abduljalil85 Areligioso non è un concetto nuovo, vuol dire solo che si crede nel concetto di spiritualità, cosa che gli atei negano, ma che non si condivide il modo delle religioni istituzionalizzate, di ingabbiare la spiritualità, appunto, in regole e dettami che di spirituale, spesso e volentieri, hanno ben poco.
Dubito fortemente che all'epoca di quei piemontesi ci fossero molti areligiosi o atei tra di loro. L'Italia di allora era molto più devota di quella di adesso.
@Abduljalil85 non si spiegherebbe perchè si ritenga la Danimarca, ad esempio, che è uno dei paesi laici per eccellenza, un luogo migliore dove vivere che, per esempio, l'Italia (tanto per rimanere in Europa, ma sia io che te sappiamo che potrei fare ben altri esempi) che ha molte caratteristiche di uno stato confessionale.
@Abduljalil85 Non ho mai detto di appoggiare l'idea di una società senza regole, anche perchè ritengo che ogni gruppo sociale si dia direttive spontaneamente, io ho detto che ritengo le religioni troppo parziali e arbritrarie per poter affidare loro questo compito. Sicuramente anche i governi non confessionali commettono errori e sopprusi, ma almeno non partono dal presupposto di essere depositari di Verità rivelate, che non è mai una buona base per creare società multiculturali, altrimenti
@Abduljalil85 fratello tra qualche decennio questi cristiani estremisti li mettiamo nei ghetti :)))
francomerz 2 months ago
@Abduljalil85 e il contrario di tutto? E sto parlando di un Paese che è formalmente laico e in cui la secolarizzazione, grazie al cielo, è avvenuta. Cosa crerdi sarebbe successo a quegli atei se avessero tentato la stessa sortita in uno stato confessionale? Ti sembro esagerata se ti dico che minimo si sarebbero fatti un pò di galera? Libertà di scelta? Ma dove? E comunque quando mi sono riferita alla tua suscettibilità non volevo essere offensiva, era cortesia la mia, ma hai percepito altro.
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 limitate se entrassero in contrasto, anche solo filosofico, con i dettami "divini" della religione di stato. Per esempio qui in Italia, che è innegabilmente condizionata dalla chiesa cattolica, qualche tempo fa è stato proibita una propaganda degli atei e razionalisti gnostici sugli autobus gienovesi, che affermava che dio non esiste. TI sembra giusto che gli atei non possano avere lo stesso diritto di parola dei religiosi, che invece possono permettersi di dire tutto e il
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 in un mondo che ha poco a che fare con il nostro, si arrogano il diritto di affermare di avere la verità rivelata dalla loro e la possibiltà di scelta se aderire o meno ad una religione si ha solo nei paesi laici e democratici perchè, in quanto tali, garantiscono alle persone, appunto, la libertà di scelta. Una tal cosa non accadrebbe in un paese confessionale dove, al limite, verrebbero solamente tollerate le altre religioni, e neanche tutte, e molte libertà verrebbero
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 La Costituzione, in un paese laico e democratico, è una carta scritta dai rappresentanti dei cittadine che, in genere, intercettano il volere del popolo e lo trasformano in leggi; Inoltre le leggi laiche sono sono soggette a revisioni, miglioramenti, cambiamenti, anche la Costituzione, e a nessuno salterebbe in testa di dire che racchiudano la verità rivelata. Le religioni, invece, oltre a basarsi su libri e parlole scritte da gente vissuta centinaia di anni fa che, ripeto, viveva
beniamina88 7 months ago
@beniamina88 Per tua informazione i piemontesi avevano un laicismo sfrenato. A parte ciò credo di aver toccato un nervo scoperto, perchè se la religione détta regole (per tutti quelli che vogliono aderire) per te è un "condizionare la vita di tanta altra gente", ma nel momento in cui si tira in ballo una qual si voglia Costituzione, io sono quello suscettibile.
In agricoltura esistono dei disciplinari: "Vuoi fare il vino DOCG? Devi seguire queste regole." ADDIRITTURA IN AGRICOLTURA!!!
Abduljalil85 7 months ago
@Abduljalil85 E comunque ti ho già detto che non ho mai creduto che la violenza sia prerogativa della religione, ma che la caratterizza spesso e volentieri.
Però adesso mi fermo qui perchè temo di star urtando troppo la tua suscettibilità e non era nelle mie intenzioni, la mia era solo voglia di scambiare opinioni con persone che hanno una visione diversa dalla mia. Ti ringrazio per la pazienza accordatami e ti auguro di trovare la tua strada o, se l'hai già trovata, di percorlerla al meglio.
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 Areligioso non è un concetto nuovo, vuol dire solo che si crede nel concetto di spiritualità, cosa che gli atei negano, ma che non si condivide il modo delle religioni istituzionalizzate, di ingabbiare la spiritualità, appunto, in regole e dettami che di spirituale, spesso e volentieri, hanno ben poco.
Dubito fortemente che all'epoca di quei piemontesi ci fossero molti areligiosi o atei tra di loro. L'Italia di allora era molto più devota di quella di adesso.
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 non si spiegherebbe perchè si ritenga la Danimarca, ad esempio, che è uno dei paesi laici per eccellenza, un luogo migliore dove vivere che, per esempio, l'Italia (tanto per rimanere in Europa, ma sia io che te sappiamo che potrei fare ben altri esempi) che ha molte caratteristiche di uno stato confessionale.
beniamina88 7 months ago
@Abduljalil85 Non ho mai detto di appoggiare l'idea di una società senza regole, anche perchè ritengo che ogni gruppo sociale si dia direttive spontaneamente, io ho detto che ritengo le religioni troppo parziali e arbritrarie per poter affidare loro questo compito. Sicuramente anche i governi non confessionali commettono errori e sopprusi, ma almeno non partono dal presupposto di essere depositari di Verità rivelate, che non è mai una buona base per creare società multiculturali, altrimenti
beniamina88 7 months ago