Noi siamo Pucci Giorgio e Tonacci Valeria, e non sappiamo più cosa fare. Abbiamo 3 bambini: Filippo ha 12 anni, Gabriele di 9 anni e Rachele di 3 anni e stiamo insieme da 14 anni ma, non essendo sposati, secondo gli assistenti sociali Valeria è una ragazza madre anche se abbiamo un regolare certificato di convivenza. Nel 2008 Giorgio ha perso il lavoro, faceva il carpentiere in ferro per una ditta esterna legata al Nuovo Pignone. Dopo qualche tempo Giorgio, avendo cercato lavoro praticamente ovunque, ha deciso di rivolgersi alla Pubblica Amministrazione, ed è stato indirizzato agli assistenti sociali per avviare le pratiche per l'ottenimento della borsa lavoro. Dopo un anno di borsa lavoro a Giorgio è stata tolta a causa di una differenza di vedute con l'assessore al sociale. A quel punto Valeria ha fatto domanda lei per la borsa lavoro e gliel'hanno data. Dal momento in cui Giorgio è rimasto senza lavoro al momento in cui gli hanno dato la borsa lavoro abbiamo accumulato un debito con la proprietaria della nostra casa, con una borsa lavoro in due abbiamo provato a rimetterci in pari ma era troppo...O davamo da mangiare ai nostri figli o pagavamo l'affitto. Abbiamo chiesto un aiuto al Comune e ci ha pagato 3 mesi d'affitto, peccato che l'abbiano fatto troppo tardi rispetto all'udienza di sfratto, ed il giudice ci ha dato 90 giorni per uscire dalla nostra casa. Dopo 3 proroghe di durata totale di 8 mesi ci hanno cacciato il 20 di Ottobre, e l'ufficiale giudiziario ha chiamato la Nardi per sapere dove saremmo andati, e solo allora (quando cioè eravamo già senza casa) siamo stati mandati quasi tutti alla Turimar: eh si perché Giorgio per il Comune non esiste nella nostra famiglia perché non siamo sposati, quindi Valeria ed i 3 bambini alla Turimar e Giorgio costretto a dormire in macchina, dividendo quindi la nostra famiglia e separando quindi un padre dai suoi figli. Alla Turimar le condizioni igienico -- sanitarie non sono il massimo, ma al di là di quello il primo giorno Valeria ha fatto un'amara scoperta: il Comune pagava a lei ed ai bambini solo la cena, per il resto doveva arrangiarsi da sola. Oddio, rispetto a Giorgio a Valeria andava di lusso... Nel frattempo Giorgio non riusciva a trovare lavoro e Valeria si arrangiava con la borsa lavoro ma non riusciva a mantenere tutto anche perché i proventi della borsa lavoro di Settembre hanno tardato ad arrivare, tanto noi problemi di soldi mica li abbiamo...Anche ad Ottobre i soldi sono arrivati in netto ritardo ed il Comune ci ha già avvisato la cosa andrà sempre peggiorando perché non ha fondi. Il 20 Novembre è stato l'ultimo giorno in cui Valeria ed i piccoli sono stati autorizzati a rimanere alla Turimar, il 21 o sono fuori o vengono cacciati.
In virtù delle nostre vicissitudini e dei nostri problemi inascoltati io Pucci Giorgio ed io Tonacci Valeria, abbiamo deciso di occupare una casa popolare come gesto estremo e disperato per dare una voce più forte alla nostre storia e per avere un tetto sotto cui dormire ed un'esistenza dignitosa per i nostri figli, dato che tutti gli organi preposti all'aiuto verso persone che hanno problemi come il nostro ci hanno lasciato senza una vera soluzione. Ci siamo rivolti ai ragazzi di Forza Nuova in quanto sono gli unici che hanno affrontato pubblicamente tematiche simili e resi disponibili, nel loro piccolo, ad aiutare persone come noi. Ci assumiamo in via esclusiva tutte le responsabilità giuridiche e morali di questo gesto, esulando dalle responsabilità coloro che decideranno di aiutarci. Nessun partito politico esistente ci ha mai nemmeno ascoltato, gli unici che si sono presi a cuore del nostro caso e che si sono prodigati sin da subito per non farci sentire abbandonati e per provare a trovare una soluzione sono stati questi ragazzi. Non siamo iscritti a Forza Nuova, ma non possiamo che dare atto a questi ragazzi della loro volontà e della loro incredibile sensibilità verso gli italiani che hanno bisogno di aiuto perché in grave difficoltà.Hanno detto che non ci avrebbero lasciato soli e così hanno fatto.Non vogliamo assolutamente passare davanti ad altre persone, ma abbiamo deciso di entrare in una casa popolare vuota, che il Comune anziché dare a famiglie bisognose lascia inspiegabilmente vuote, sfitte ed abbandonate. Mentre davanti a noi ci troviamo di fronte sempre extracomunitari e noi costretti ad abitare in 5 in una sola stanza da letto (e l'abitabilità data dall'ASL era per sole 3 persone) e ad avere soli 6 punti in graduatoria Ci dispiace essere arrivati a compiere una cosa simile ma siamo veramente disperati e soli, e non sappiamo più cosa fare. Chiediamo solo il riconoscimento di un tetto per non dormire sotto un ponte ne noi ne i nostri figli, nulla di più.
SOLIDARIETA' ALLA FAMIGLIA PUCCI !
AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI MASSA, MA CHE CAZZO STATE ASPETTANDO AD ASSEGNARE LORO UN'ABITAZIONE ?
OGGI FIACCOLATA DI SOLIDARIETA' !
Vi chiamano amministratori del comune di massa, ma siete solo dei CAZZONI .
Angiolino Mangiaracina.
federex1992 3 months ago
ragazzi qui non si tratta di destra e sinistra qui si tratta di dovere civile e morale! una famiglia italiana è senza casa e noi siamo stati gli unici ad aiutarli mentre tutti gli altri partiti gli hanno voltato le spalle dai carc alla lega! è ASSURDO CHE IL COMUNE LASCI SFITTE UN NUMERO ENORME DI CASE POPOLARI E LASCI FAMIGLIE CHE VERAMENTE NE HANNO BISOGNO A DORMIRE IN MACCHINA!
federex1992 3 months ago