Un brano duro, difficile, egregiamente cantato da MOSES e tradotto in immagini dal regista Max Leonida (fondatore della ASTAROX S.r.l.) per raccontare una storia urbana di solitudine, emarginazione, dolore.
Un gruppo di ragazzi allo sbando vive fra le macerie di un palazzo semidistrutto (emblema del disfacimento della nostra pseduodemocrazia) ed il cantante è come se li chiamasse a sé per dar loro forza e coraggio.
L'indifferenza dei ricchi, un padre alcolizzato ed una donna che tradisce sono le icone del disagio di ogni tempo...
bella
18Raffo 1 year ago
troppo bravo!!!!!!!!!!!!!! meriti tutta la fortuna dell'universo
SamyHeavyon 4 years ago