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All Comments (55)
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e aboliamoli però cazzo! BASTA PAROLE!
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Io direi aboliamo proprio la Siae, non sono altro che parassiti
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Faccio notare che il gruppo a cui l'Italia dei Valori (nota bene) si è ispirata per il suo disegno legge è nato il 15 novembre 2008 con 5000 iscritti già da subito.
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Purtoppo ancora i cittadini non hanno capito la differenza fra contrassegno e diritti d'autore: sono due cose diverse pur certificate dallo stesso bollino. Il bollino lo si usa solo in Italia e pochi altri paesi (Grecia, Portogallo e Romania) al fine unico di speculare sulla buona fede dei cittadini. Ogni CD che voi comprate, vergine, vi costa in più 30 centesimi (questo è solo un esempio legato al "bollino"). Su facebook c'è un gruppo: iscrivetevi e imparate a comprendere cosa sia.
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Si... quello che dici ha perfettamente senso... ma ragioniamo... come fai a tutelare che il cd in questione è tutto in regola? sai... quando c'erano le cassettine era diverso, ma ora con la masterizzazione si possono copiare fedelmente gli originali... ed è un problemone... bisognerebbe trovare un'alternativa... ma non mi viene in mente :-(
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Ora il decreto è passato... bravi... adesso voglio vedere se il prezzo dei CD cambierà... se veramente sarà così, allora vi darò ragione... ma in Italia le cose non vanno così... vedremo :-(
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che poi, da autori, lo paghiamo già alla stampa delle copie. 3 cents a bollino. Non vedo perchè dovrebbe essere fatto pagare 2 volte.
Inoltre la faccenda è controversa: io ho una casa editrice per un mio lavoro (cd), a me ogni copia è costata compresa siae € 4,90+iva. Il prodotto per nostra scelta viene venduto a € 10,00. Iva e siae assolte. E' chi lo vende a 20 che sbaglia e lo fa unicamente per farci il sacco e riprenderci la pubblicità.
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Se compro i CD originali all'estero senza bollino SIAE li pago la metà (UK, USA o Germanai): come mai?
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Ritengo l'apposizione del bollino SIAE giusto solo se richiesto dal compositore al quale ovviamente andrebbe il ricavato di cui allo stato attuale non beneficia. Per tutti gli altri supporti,l'originalità va difesa ,contro ogni forma di pirateria,con nuove leggi conformi al dettato della sentenza della Corte Europea; in ogni caso va sempre difeso l'ingegno umano!
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Come è evidente per tutti coloro i quali fanno
musica, ciò non avviene. Per cui, percorrere vie alternative
al riconoscimento della genuinità del pezzo replicato
DEVE essere liberamente esercitabile, nelle forme desiderate.
Vale a dire che l'apposizione obbligatoria del bollino SIAE,
DEVE essere facoltativa, NON obbligatoria come è invece in Italia,
luogo di dichiarati liberisti e oligopolisti di fatto.
Da artista io penso ke a tutelare i diritti intellettuali sulle mie opere ci pensa già il diritto civile... La SIAE non serve ad altro ke intralciare la mia passione, così come l'ENPALS
theBlackCerimoner 3 years ago 9
non lo vuole nessuno il bollino nemmeno gli autori, che si vedono alzare i prezzi per un pizzo pagato inutilmente
grcvv 3 years ago 8