Chiesa Parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo
Cornaredo (MI)
Concerto di 5 campane in Si2 Maggiore
fuso dai Fratelli Barigozzi di Milano nel 1901
Mi3 rifuso dai Fratelli Barigozzi nel 1933
Si2 rifuso dai Fratelli Barigozzi nel 1957
Concerto tradizionale a 5 campane (ore 11:15) per la Solenne Celebrazione della Santa Messa nella memoria dei 1500 anni dalla nascita di San Mauro Abate, compatrono della parrocchia di Cornaredo.
Nel concerto sono presenti alcuni giri della tradizione paesana, come ad esempio i tre "attacchi" distribuiti in maniera simmetrica all'interno della suonata, utilizzati frequentemente nel terzo segno (più lungo dei precedenti) per far capire ai fedeli della parrocchia che mancava ormai solo un quarto d'ora all'inizio delle funzioni solenni.
http://www.campanariambrosiani.org/
http://www.campanariambrosiani.org/censimento/index.php?p=2&c=117
La vecchia chiesa parrocchiale a metà del 1800 era decisamente malconcia e minacciava rovina; si parlava addirittura di edificarne una nuova invece di rabberciarla. Naturalmente il problema principale erano i soldi. Sembrò che la soluzione fosse cosa fatta con la promessa di un intervento dello Stato, che all'epoca era il Regno Lombardo-Veneto. Da Milano fu garantita la copertura della spesa seppur non del tutto; Comune e Parrocchia avrebbero dovuto fare la loro parte. Il guaio è che eravamo ormai nel 1858 e prima che si potesse dar corpo ai progetti arrivò la Seconda Guerra di Indipendenza (1859) che cambiò tutto. Tanto per cominciare accadde che una delle tante scaramucce che fecero da corollario alla battaglia di Magenta ebbe luogo proprio nel centro di Cornaredo, quando un contingente dell'esercito austriaco si asserragliò nella chiesa per resistere ai franco-piemontesi che avanzavano verso Milano. E da quello scontro la struttura della chiesa uscì male. La guerra cambiò anche lo Stato e nel frattempo la Lombardia passò al Regno di Sardegna. I Cornaredesi si ribellarono e fra il 16 e il 17 ottobre pensarono bene di "occupare" la chiesa e demolire quello che il tempo e i cannoni avevano risparmiato; fra gli abitanti erano molto numerosi i muratori e i carpentieri; gente del mestiere, insomma, che "lavorò" con scrupolo. Il 24 ottobre la Regia Intendenza Generale di Milano fece marcia indietro. I muratori e i carpentieri cornaredesi parteciparono attivamente alla nuova costruzione anche con molto lavoro prestato volontariamente. E San Mauro - protettore dei muratori - è ora nostro compatrono e nella nuova chiesa a lui è dedicato uno degli altari laterali; ai piedi del suo simulacro sopra l'altare si trova un muratore. Il culto di San Mauro era comunque anche precedente, infatti la reliquia del santo che la Parrocchia custodisce ci è stata donata nel novembre 1735, come appare dal documento che certifica l'autenticità della particella ex ossibus Sti Mauri Abbatis discipuli Sti Benedicti, documento rilasciato dall'Arcidiacono Giovanni Battista Stampa, ufficiale incaricato dall'Arcidiocesi di Milano.
Glocken tonen: H° cis' dis' e' fis'
nn sono gran che allenato d'orecchio... ma la 2° piccola mi pare cali un po... sbaglio?
ClaudioBesson 3 weeks ago
@ClaudioBesson è leggermente dissonante perchè è una rifusione ma non è poi così grave, il semitono è un po' stretto ma ciò conferisce al concerto la sua unicità che lo rende riconoscibile tra mille Si2 :-)
bele92 3 weeks ago
@bele92 Molte grazie per la spiegazione. Ogni giorno si impara qualcosa di più.
cesare116 1 month ago
@cesare116 è questo il bello, non si finisce mai di imparare :-) altrimenti la vita sarebbe noiosa ihih (=
bele92 1 month ago
Molto bello il concerto e del resto anche le campane! :-)
matteomaresso 1 month ago
@matteomaresso grazie mille teo :-) attendo tuoi concerti che è un po' che non sento eseguiti :-P
bele92 1 month ago