Servizio del TG3 sul documentario "ISOLA DELLE ROSE la libertà fa paura" prodotto da CINEMATICA. di Stefano Bisulli, Vulmaro Doronzo, Giuseppe Musilli, Roberto Naccari. Regia di Stefano Bisulli e Roberto Naccari. Distribuzione NdA http://www.ndanet.it/isoladellerose.php
È il primo maggio del 1968. Al largo delle coste riminesi, appena fuori dalle acque territoriali, l'ingegnere bolognese Giorgio Rosa proclama uno Stato indipendente su una piattaforma in ferro da lui stesso progettata e costruita: è latto di nascita della Repubblica dellIsola delle Rose o, meglio, dellInsulo de la Rozoj, secondo la traduzione in esperanto, lingua ufficiale della neonata repubblica. La micronazione diventa un caso nazionale e internazionale, suscitando da una parte grandi timori, dall'altra speranze e sogni. A 55 giorni dalla proclamazione dell'indipendenza, lo Stato italiano decide di intervenire con fermezza. Viene proclamato l'embargo a cui segue l'occupazione militare e il tragico epilogo.
Il docufilm realizzato da CINEMATICA ricostruisce questa bizzarra e avvincente storia attraverso immagini originali e le testimonianze dei protagonisti.
stato italiano di merda, quando ha visto che andava via una bella fetta di guadagno con le modalità di un perfetto regime nazista è intervenuta. Altro che repubblica, altro che libertà. la loro libertà, la libertà di disporre dei beni altrui come meglio credono.
tubovskij 4 months ago
Giorgio era un repubblichino, ma questo servizio nel finale lo fa sembrare un 68ino libertino...
legghiu 8 months ago