Viaggio in seconda classe, si svolge in uno scompartimento di un treno. Realizzato in tredici settimane di riprese in ogni tratta ferroviaria italiana, le situazioni create da attori non sono degli scherzi bensì lunghi dialoghi con i viaggiatori su temi allora di attualità come criminalità e terrorismo. Le cosiddette vittime divengono degli inconsapevoli intervistati.
All'epoca:"...non bisogna frodare lo Stato; ...se tutti fanno così, lo Stato come fa a dispensare tutti i servizi?".
Adesso:"...Beato te! Se non paghi meglio così; e chi se ne frega degli altri".
fabdis 5 months ago
Quanta saggezza e quanta onestà nelle parole di quella signora anziana!... ma l'Italia è cambiata, non siamo più così, e i pochi che si ostinano a rimanere onesti vengono considerati dei fessi e dei perdenti.
marghellina 6 months ago 2