Il discorso iniziale del professore, che propone agli alunni di... cambiare il mondo!
E il primo giorno di scuola, la classe entra, si sistema. Il professore di studi sociali è seduto di spalle, segna dei punti su una cartina, si gira e incomincia a parlare alla classe.
Professor Simonet: "Pare che non abbiate mai visto un nuovo insegnante fin ora! Sono il Professor Simonet, benvenuti nella 2° media! Le medie ragazzi! Quellinfernale, traballante ponte che dovete attraversare prima di diventare membri di quellincessantemente invidiabile casta chiusa liceale. Alcuni di voi pensano di dover attraversare questo ponte abbastanza in fretta, vorrebbero trattenere il fiato, chiudere gli occhi e non pensare a niente finchè non sarà finita. Beh, sono qui per dirvi che la cosa non è contemplata in questa classe. (un alunno appare sulla porta in evidente ritardo) Ritardo, indolenza, fare tardi alla prima lezione il primo giorno di scuola. Questo che cosa indica? "
Alunno: "Che i capelli non mi tenevano?"(alla battuta la classe ride)
Professor Simonet: "Forse quello che indica è mancanza di rispetto. Vedete io sarò qui ogni giorno per voi, perciò mi aspetto che voi siate qui per me. Puntuali, senza scuse. Ora, questo è un corso di studi sociali , ossia voi e il Mondo. Si, cè un Mondo là fuori, e anche se decidete di non volerlo incontrare, comunque vi colpirà dritto in... faccia. Credetemi. Dunque è meglio cominciare a pensare al Mondo ora, a cosa vuol dire per voi... che significa il Mondo per ognuno di voi?(nessuno risponde) Coraggio! Vorrei una classe che partecipa qui! E solo da questa aula che volete tirarvi fuori? Da casa vostra? Dalla vostra strada? Nessuno di voi vuole spingersi oltre? (unalunna alza la mano per rispondere) Si?"
Alunna: "Nei negozi! Sono a soli tre chilometri da casa mia" (alla battuta la classe ride)
Professor Simonet: " Beh voglio farvi unaltra domanda, ogni quanto pensate alle cose che accadono al di fuori di questa città? Guardate il telegiornale? Si? No? Bene non siamo ancora pensatori globali. Ma perchè non lo siamo? (Il professore indica un alunno)
Alunno (Trevor): "Perchè... Abbiamo solo dieci anni?"
Professor Simonet: " Giusto rilievo, ti chiami?"
Alunno(Trevor): " Trevor"
Professor Simonet: "Forse Trevor ha assolutamente ragione. Perchè dovremmo pensare al Mondo? Cosa è che il Mondo si aspetta da noi?"
Alunno(Trevor): " Aspettarsi?
Professor Simonet: "Si, cosa è che il Mondo si aspetta da te?"
Alunno(Trevor): " Niente!"
Professor Simonet: "Niente. Mio Dio ragazzi e ragazze, ha assolutamente ragione! Niente! Si eccovi qui, non potete guidare, nuotare, non potete neanche andare in bagno senza un permesso da parte mia, siete incastrati! Proprio qui, nella 2° media....ma non per sempre... perchè un giorno sarete liberi. (applausi generali) E va bene ma che succede se il giorno che siete liberi, non siete preparati, non siete pronti...eppure vi guardate intorno e a voi non piace il Mondo come è. E se il Mondo è un enorme delusione..."
Alunno: "Siamo fregati!"
Professor Simonet: " A meno che...a meno che... non prendete le cose che non vi piacciono di questo Mondo e le sbattete via facendole finire per terra sulle chiappe. Non dite ai vostri che ho usato questa parola. E potete cominciare a farlo, oggi. Questo è il vostro compito, avrete un voto e vale per tutto lanno. ( si alza un brusio fatto di lamenti). No, no, un momento, un momento...Cosa è che non va?Qual è il problema? (un'alunna alza una mano) Si?
Alunna: " E' tipo così..."
Professor Simonet: " Così come? Ci sarà una parola per finire la frase! Qualcuno laiuti"
Alunna: " Strano!"
Alunno: " Pazzesco!"
Alunna: " Faticoso!"
Alunno: " Barboso!"
Professor Simonet: " Barboso, faticoso, che ne dite di possibile? E possibile... Il regno della possibilità, esiste dove? In ognuno di voi, qui. (Indica con un dito la mente). Perciò potete farlo! Potete sorprenderci! Spetta a voi, o potete starvene impalati e lasciarlo atrofizzare. Domande?
Alunno(Trevor): " Si, insomma lei... ci boccierà se non cambiamo il mondo?"
Professor Simonet: " Oh, no non lo farei mai, ma al massimo strappereste un sei."
Alunno(Trevor): " Cosa ha fatto lei per cambiare il Mondo?" ( si alza un brusio di OH)
Professor Simonet: " Beh Trevor, la notte dormo bene, faccio una colazione abbondante, arrivo sempre PUNTUALE... E poi passo la palla a voi."
[trascrizione tratta da http://blog.chatta.it/monnalisa00/Giugno/2008/101.aspx]
..da "Un sogno per domani"
87airali 3 years ago