Regia di Marco Santi
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Cuore di ferro
Potresti abbassare la voce,
ho male al cervello
potresti gridare più piano
lo so non ne puoi fare a meno
ti piace cantare,
seduto a un altare.
Potresti abbassare i tuoi occhi,
mio figlio è malato
ma hanno i minuti contati
quei quattro straccioni drogati,
quei quattro soldati
ieri partiti, figli feriti.
L'hai letto che sono tornato,
o l'hai immaginato
salutami tanto il confine
il campo minato e il fucile
saluta il plotone e l'esecuzione.
Salutami cuore di ferro,
saluta il coltello
che ho perso quando ti ho incontrato
o forse quando ti ho lasciato
cadere in un prato,
ma non ti ho sentito
e non ti ho cercato.
Ma adesso prepara gli artigli,
prepara i consigli
sorridi e saluta il padrone
che muore e non sente dolore,
comincia a pregare
lui che per non sentire
non perde occasione
ma allora tu abbassa la voce,
abbassa la luce
e vieni a cambiarmi il lenzuolo
e vieni e coprimi doro,
tutta la vita
e dimmi la strada,
dimmi è finita?
Grande! Sei il nuovo cantautore doc Italiano... è nato!
PONATO 2 years ago