Bellissima canzone degli antica tradizione qui il testo:
In piedi al grande carro da guerra Arjuna guardava a nord
Parenti ed amici sul fronte nemico si stagliano contro il sol
L'angoscia dipinta sul volto smarrito oppure la sua pietà
Arjuna e il suo arco depose, ma non per viltà!
Della famiglia l'ordine è sacro, no, non si può sovvertir
Più che colpire un fratello in battaglia di certo è meglio morir
Distinguer tra caste di genti diverse è aver rispetto di sè
La mescolanza è il delitto più grande che c'è!
Kaurava e Pandava un'unica gente dall'odio costretta a lottar
L'auriga del carro rivolto ad Arjuna lo invita ad ascoltar
Parole che son come pietre scagliate che destano saggi ed eroi
Risveglian lo spirito ariano che è dentro di noi!
Non ci saranno fratelli in battaglia, ma corpi che tu colpirai
La carne è caduta, lo spirito è eterno: chi cade non morirà mai
Nessuno uccide nessuno in battaglia, ma offre il suo dono agli dei
È il dharma della stirpe di sangue degli indoeuropei!
Lanciati quindi in battaglia Arjuna e ignora il piacere e dolor
Vittoria e disfatta dimentica e agisci soltanto a difender l'onor
Affiancati dai desideri e dai frutti dell'atto che rifiuterai
Solo per il sacrificio tu lotterai!
Distacco e disinteresse illumineranno le tue virtù
Nel tendere forte quell'arco la rabbia segnata dalla tua gioventù
La scimmia è l'insegna di quella bandiera che al vento garrisce già
È il drappo che porti nel cuore per l'eternità
È il drappo che porti nel cuore per l'eternità!
troppo bella
labanda88 1 year ago