Persefone, danzando, coglie da sempre fiori nei nostri prati. Finito è il letargo della terra e i semi per lunghi mesi inerti, si gonfiano di vita e mutano in perfetta meraviglia.
Giunt'è la primavera e festosetti
La salutan gl'augèi con lieto canto,
E i fonti allo spirar de' zefiretti
Con dolce mormorio scorrono intanto;
Vengon' coprendo l'aer di nero amanto
E lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
Indi tacendo questi, gl'augelletti
Tornan' di nuovo al lor canoro incanto:
E quindi sul fiorito ameno prato
Al caro mormorìo di fronde e piante
Dorme 'l caprar col fido can' a lato.
Di pastoral zampogna al suon festante
Danzan ninfe e pastor nel tetto amato
Di primavera all'apparìr brillante.
Mille grazie, Eduardrd! Qui la primavera è davvero così!
sebiscum 2 years ago