La più grande storia mai raccontata - The Greatest Story Ever Told
Tratta della religione cristiana come mito, comparando la storia del Cristo con quella di diverse religioni precedenti, in particolare con il mito di Horus. Così facendo propone una lettura astrologica della Bibbia.
Vengono prese in esame le credenze cristiane stabilite nella Bibbia e ne critica la storicità.
Ipotesi sul mito di Gesù. Nella prosecuzione dell'ipotesi sul mito di Gesù, questa parte del film sostiene, su studi storici non comunemente accettati in ambito accademico, come quello sostenuto da D. M. Murdock nel suo libro The Christ Conspiracy, che il Cristo della storia sia un ibrido letterario ed astronomico e che la Bibbia si basi su principi astronomici documentati da molte antiche civiltà, specialmente pertinenti al movimento del Sole attraverso il cielo e le costellazioni. Il film specificamente menziona i collegamenti storici tra Gesù Cristo e la divinità egizia solare Horus. Secondo questo film, la religione ed i miti in generale possono essere impiegati per indurre le persone ad osservare principi di bontà o a ricordare eventi astronomici importanti e ricorrenti, ma in fin dei conti, se la maggior parte delle persone crede in qualcosa di fittizio, possono cadere nel pericolo di sopprimere la propria coscienza critica ed essere controllati (oppure oppressi).
Il film evidenzia tutte le narrazioni in comune riguardo alle principali divinità solari (Horus, Mitra, Dioniso, etc.), segnalando, ad esempio, come abbiano la loro data di nascita tradizionale fissata al 25 dicembre, tre giorni dopo il solstizio d'inverno.
D'altra parte la data del 25 dicembre, che celebrava la festa del Sol Invictus (istituita da Aureliano), nell'anno 330 d.C. (dopo la battaglia di Ponte Milvio) venne scelta dall'imperatore Costantino I per accorpare la sua religione solare a quella cristiana. Nell'anno 337 questa data venne ufficializzata da papa Giulio I. Questa decisione non è stata accettata dai cristiani copti e ortodossi, che celebrano la nascita di Gesù il 7 gennaio.
In base a calcoli di Clemente Alessandrino (libro Stromata d.C. 200 circa) si arriva a date che da novembre arrivano a gennaio; in effetti Clemente colloca la nascita di Gesù «194 anni, un mese, 13 giorni prima della morte dell'imperatore Commodo (31 dicembre 192)», calcolandola al 3 a.C. oppure al 2 a.C.
Io amo verificare tutto ciò che ascolto e leggo. Ci sono delle inesattezze come il fatto che Horus non è il Dio del Sole Egiziano, bensì Ra lo è, e il motivo per cui in questo video i due vengono scambiati dipende da i vari sincretismi dedicati ad Horus. Ma come si sa un sincretismo è solo il tentativo di collegare due cose, dal punto di vista culturale, filosofico e appunto religioso, che appartengono a due sfere sensoriali diverse. Pertanto ciò non implica che i due siano la stessa persona.
MrBoilis 1 week ago
@MrBoilis Sai darmi qualche informazione in più a riguardo? (link o libri)... pur essendo ateo, secondo me ci sono molte forzature in questo video... ho cercato di documentarmi meglio ma in generale ciò che trovo sul web è: 1 - E' esattamente così... 2 - Non è affatto così.
Gryphon980 1 week ago