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Il Nuovo Secolo Americano - parte 2

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Uploaded by on Dec 31, 2007

Parte 3: http://www.youtube.com/watch?v=f5BZnfi1nO8&list=PL413E88118CF1B260&am...

http://www.arcoiris.tv/
http://www.luogocomune.net/

parte ::2::



La potente squadra dei cosiddetti "neocons", i neoconservatori che hanno conquistato la Casa Bianca con la controversa elezione del 2000 in Florida, viene da molto lontano, e ha legami e radici ideologiche molto particolari, che risalgono addirittura ai primi anni '70. il nuovo secolo americano



Tutti seguaci della scuola di pensiero di Leo Strauss, il padre fondatore del neo-conservatorismo, già nel 1974 ritroviamo Dick Cheney come capo-gabinetto del governo di Gerry Ford, il quale aveva alla Difesa lo stesso Donald Rumsfeld che ha occupato a lungo quella posizione nell'amministrazione Bush, prima e dopo l'undici settembre. I giovani Richard Pearle e Paul Wolfowitz, che al tempo si occupavano delle relazioni estere della Casa Bianca, avrebbero poi messo a punto la cosiddetta Dottrina Wolfowitz, la cui filosofia si rispecchia in maniera sconcertante nelle recenti invasioni armate di Afghanistan e Iraq.


Questo gruppo di persone, che l'undici settembre del 2001 si trovava alla guida dell'America, aveva da poco messo a punto una dichiarazione programmatica, che predicava un completo riposizionamento strategico degli USA nel mondo, poi divenuta nota come PNAC, o "Project for the New American Century" [progetto per il nuovo secolo americano].

In un particolare rapporto del PNAC intitolato "Rebuilding America's defenses" [ricostruire la difesa americana] veniva descritta in modo dettagliato una strategia di predominio globale basata su un sostanziale riarmo degli Stati Uniti, che approfittasse della momentanea debolezza dell'ex-Unione Sovietica - ancora alle prese con i postumi del crollo del Muro - per "attestarsi permanentemente" in alcuni punti nevralgici dello scacchiere mediorientale, al fine di controllare da vicino le risorse energetiche di quella parte del mondo.

Una delle priorità elencate dal rapporto del PNAC era "il riposizionamento delle forze armate americane per fronteggiare le realtà strategiche del 21° secolo, spostando su base permanente delle unità armate nel Sud-Est europeo e asiatico [Turchia e Medio Oriente], e cambiando le modalità di dispiego della Marina militare in ragione dell'accresciuto coinvolgimento strategico americano nell'Asia Orientale".


Sta sotto gli occhi di tutti, nero su bianco, e porta appunto le firme di personaggi come Dick Cheney, Paul Wolfowitz, Richard Perle, Donald Rumsfeld.

In particolare facevano gola ai neocons - per loro stessa ammissione - il gas naturale di cui è ricco l'Afghanistan, e il petrolio, che abbonda, come è noto, in Iraq. Con di mezzo l'Iran, a fare da richiamo fin troppo invitante per non doverne accarezzare almeno in sogno una possibile conquista.

Che si tratti di coincidenze fortuite, o di bieca pianificazione criminale, sta di fatto che all'alba del 2000 questa rinascita militare degli Stati Uniti era tanto auspicata dal gruppo dei neocons, quanto essi ne temevano i tempi comunque lunghi di gestazione. La Russia di Putin si stava rimettendo in piedi molto in fretta, e ormai anche la più rosea speranza di far passare in toto la linea di aggressione militare, avrebbe reso i neocons operativi in tempi non più utili per agire senza dover tornare a fare i conti con il nemico di sempre.

"A meno che non intervenga - recitava una frase sinistramente profetica di quel documento- un evento catastrofico e catalizzatore come una nuova Pearl Harbour".


La sera del 10 settembre veniva messo sul tavolo di Bush un dettagliato piano di attacco militare all'Afghanistan (v. "10 settembre: qualcuno sapeva"). La mattina seguente, ad un anno esatto dalla pubblicazione del documento PNAC, le Torri Gemelle crollavano in una nuvola di sdegno e orrore, che portava all'auspicato riarmo militare in tempi ancor più brevi di quanto gli stessi neocons avessero mai immaginato.

Il resto, per noi contemporanei, è purtroppo storia nota.

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Top Comments

  • 11 settembre 2001: la nascita del presunto terrorismo mondiale,ovvero il controllo globale del sistema sui cittadini tramite l'insicurezza sociale e la PAURA.

    FUCK USA!

  • si è sempre saputo che la persona meno potente degli usa è proprio il suo presidente... ovviamente sono le agenzie governative a comandare realmente

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All Comments (24)

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  • L'Air Force One è il prossimo bersaglio! Saliamo tutti a bordo e decolliamo al più presto! Sì... come no...

    -.-"

  • Gli Usa sono un paese che si professa portatore di pace e sicurezza , un grande paese democratico ma che ha la pena di morte

  • @chry200875 mai

  • Le ultime parole di Bush sono chiare e ci fanno capire quando finirà tutto questo : " La guerra non finirà finché ciascun gruppo terrorista di portata mondiale non sarà stato trovato, fermato e sconfitto. " !!!!!!!! Secondo voi quando succederà ?

  • a questo punto mi viene da dire povero bush!!

  • @gemarcher83 hai ragione purtroppo i vecchi mezzi cominciano a non funzionare più (la religione per le scoperte scientifiche e il patriottismo per internet che ha frantumato i confini e avvicinato tutti). L'unico strumento quindi per controllare le masse è la paura. La gente terrorizzata giustifica e addirittura richiede politche che altrimenti rifiuterebbe.

  • Infatti non ho detto che con Obama il mondo è diverso. Tuttavia, se non altro, pare avere del cervello. Magra consolazione, si dirà. Comunque, se davvero si volesse cambiare il mondo, ci dovremmo mobilitare tutti, e non aspettare qualche Messia che ci salvi.

  • gli stessi burattinai che COMANDANO il potere esecutivo in USA.. sono della stessa fazione di quelli che hanno piantato le radici nel nostro parlamento... gemarcher83, sai di chi sto parlando?

  • credi invece che con Obama le Lobbies non siano entrate nel governo degli US ? Occhio perchè non sto difendendo Bush.. sto piuttosto cercando di aprire la mente a molti sostenitori di Obama... un uomo arrivato dal nulla e osannato dai Mass media come un profeta....

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