L'insalubrità delle acque reflue derivanti dal depuratore, sono state certificate dalle ultime analisi Arpa portando addirittura al divieto di balneazione nello specchio d'acqua di fronte al canalino di Zadina.
Giovedì 14 luglio è stata infatti firmata un'ordinanza dal sindaco di Cesenatico Roberto Buda nella quale si vieta temporaneamente la balneazione per motivi igienico -- sanitari nel tratto di mare compreso tra i punti FC-01 (tagliata nord) e FC-02 (tagliata sud). Le premesse dell'ordinanza non lasciano scampo ad equivoci:
- "Vista la nota AUSL del 13/07/11 con la quale [...] ha proposto al Comune di Cesenatico l'adozione di una ordinanza contingibile ed urgente per vietare temporaneamente la balneazione[...]".
- "Osservato che l'AUSL trae motivazione dagli esiti delle analisi microbiologiche del campione di acque marine prelevate nei punti di monitoraggio FC-01 (tagliata nord) e FC-02 (tagliata sud) [...] che l'Ausl ha allegato alla nota[...] i seguenti risultati: Escherichia coli" (contaminazione microbica di natura fecale) "640 UFC/100ml (valore limite 500 UFC/100ml[...]".
- "rilevato che la sopracitata condizione si configura come "inquinamento di breve durata"[...]".
"Per i motivi sopra richiamati igienico -- sanitari ordina il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare pertinente ai punti di monitoraggio FC-01 Tagliata Nord e FC-02 Tagliata sud".
La chiosa finale è imbarazzante...."vedete cosa puo causare un fenomeno del genere...problemi sanitari...problemi ambientali...ma SOPRATTUTTO PROBLEMI PER IL TURISMO BALNEARE".....
magagnomagagni 7 months ago
@magagnomagagni
Perspicace altro che imbarazzante...o tocchi gli soldi o per la gran parte degli operatori turistici salute ed ambiente...nessun partito oggi ha ikl coraggio di affrontare questi problemi...il M5 Stelle coraggiosamente lo fa.
:-)
LAVOCEROMAGNOLA 7 months ago