L'ALTRO NATALE
Forse per paura di confrontarci col silenzio
che di questi tempi parliamo concitati
e ci muoviamo trafelati e per le strade si sente
come un bisogno di agitarsi senza senso
tra l'angoscia di appuntamenti accavallati
nasce così la voglia di atmosfere calde
e slitte con la renna ma ti viene in mente solo
il sapore del brodo della mamma
-aperitivi-
Prosecco di Borgogna vendemmiato dai
Benedettini scalzi della Val Trompia a Sant'Orsola
Pelaverghe di Saluzzo invecchiato
nelle botti di rovere della Slovenia
conservate nelle Grotte di Postumia
dal Conte Frescobaldi
Pane bianco al profumo di semola
con gli allegri rosticini secchi e
friabili alla cittadina
-primi piatti-
Le simpatiche uova fritte strapazzate
affogate, stufate, trascinate nella cenere
e gettate nel caminetto
pasticciate, con stoccafisso indiavolato
in salsa calda di oliva
Le funzionali michette alla milanese
con ostriche fritte alla brianzola
con olive alla mobiliera
-secondi piatti-
Il simpatico, amichevole Anitrone selvatico
farcito con morbide costolette di porco
e cipolline all'aglio
arrostite nel sudore di olive
La leggera fricassea di Martin Pescatore
strapazzata in polvere di zenzero
accompagnata dalla selvatica
gallinella francese di bosco
in sugo di oliva
La classica Zuppa Lionese
di scorbutici cavoli cappuccini
alla dolce midolla di bue in salamoia di oliva
Il pasticcio di Porcospino
con bignè di confettura di
olive secche o liquide e oliva montana di fiume
E forse, forse, forse per via che la vita
ha i suoi lati duri e oscuri
e chissà per quante altre ragioni
che ci opprimiamo così tanto in questi giorni
con le uvette e con i torroni è il 24/12 il giorno
che può invecchiarti di un anno
quello che se togli la corrente
può non restarti più niente
-dolci-
La seducente marmellata di melassa
con cannoli al curry riposati
nel mascarpone sciroppato al mentolo
con sapore di oliva
Le mirabolanti meringhe alla gelatina
di papaya friulana con glassa di cioccolato flambé
alla Munchausen in panna di oliva
I golosi fraticelli affogati nel Vin Santo
con tocco di oliva maledetta alla toscana
Un buon vecchio rosso Barbera della nonna
spruzzato dall'immancabile Lachrima Christi
con oliva natalizia aromatizzata champenois
Ohi, mi vien da sorridere, da sorridere
e vien da sorridere
quasi da ridere, forse da piangere
e mi chiedo quest'anno il mio Natale dov'è?
Quest'anno il mio Natale dov'è?
(Mussida-Mussida-Rossi-Baccini)
(Paolo Rossi e Francesco Baccini)
(registrata dal vivo al ristorante Stalingrado di Milano)
Una delle più belle canzoni sul vero significato del Natale
pistacchioloso 2 months ago
Che cazzo, sembra un menù del pranzo di Natale non una canzone, quanto è vero che mi ha fatto venire fame!
MrATPCO 3 months ago