UMBERTO PALAZZO - TERZETTO NELLA NEBBIA
primo brano estratto da "Canzoni della notte e della controra", l'album d'esordio di Umberto Palazzo in uscita per Disco Dada il 30 ottobre 2011
UMBERTO PALAZZO
Presenta
CANZONI DELLA NOTTE E DELLA CONTRORA
Etichetta; Discodada
Distribuzione: Venus
IL DISCO RACCONTATO DA UMBERTO PALAZZO
Ho iniziato a realizzare quest'album mentre lavoravo ad altri progetti, cioè il disco nuovo del Santo Niente e quello del Santo Nada, che è lo spin off strumentale e morriconian/messicano del Santo principale.
L'idea di base è quella di fare un disco pre-rock, se mi consenti il termine. Una specie di what if rock never happened.
Quindi, oltre alle influenze solite e inevitabili, ho preso stilemi da Morricone, dal pop italiano fine anni cinquanta/inizio anni sessanta, dalla canzone napoletana, dal pop americano pre-beatles, dalla musica greca e orientale, dal folk modale, dalla musica classica e ho cercato strumentazioni atipiche per spostare la cosa fuori dal tempo. Le percussioni sono fatte quasi tutte con pezzi di metallo, sul modello degli Einsturzende Neubauten, i synth sono alla maniera del primo post punk, le chitarre non sono mai distorte ed hanno un suono da disco pop degli anni sessanta, ci sono un sacco di strumenti strani o etnici e ho abolito la batteria di proposito per dare più spazio alla voce e all'eco e ai riverberi.
Il disco è collocato nella dimensione mentale del sogno e del dormiveglia e nella dimensione geografica di un sud puramente immaginario. E' un disco visionario e profondamente meridionale. La parola ricorrente è "controra", che è l'ora più calda del giorno, l'ora dei miraggi e delle allucinazioni, l'ora del dormiveglia agitato da sogni sensuali, l'ora in cui tutte le bestie riposano e non c'è nessuno in giro tranne il dio Pan.
Ho praticamente suonato e registrato tutto da solo. Nell'unico pezzo con la batteria c'è Gianluca Schiavon, ma non lo sa, perchè ho recuperato la sua traccia da delle vecchie registrazioni, alla viola in "Café Chantant" c'è Luca D'Alberto, nei primi tre pezzi le voci femminili sono delle bravissima Sandra Ippoliti (un talento sconosciuto) e nell'ultimo pezzo canta Tying Tiffany, che è una cara amica con la quale collaboro spesso.
Emozione, brividi, lacrime, gioia...
valefrikk 3 months ago
anche a mè ricorda Nick Cave; cmq molto bella
msigismondi1 3 months ago
ho visto che avevo già messò un commento...
passo da "mi piace" a "ho abbandonato il mio corpo per qualche minuto".
bellissima
francescogiorgino 3 months ago
Bellissima!
(a me ricorda molto "There Is a Kingdom " di NIck Cave..)
sangre77 4 months ago 2
questa mi ricorda un pò quella parte della canzone di lucio dalla - attenti al lupo dove dice "amore mio non devi stare in pena questa vita è una catena qualche volta fa un pò male" :D
apparte questa stupida osservazione grande Palazzo!!!!
matteofranchino 4 months ago
Adoro questo disco.
nonvoglioche 4 months ago
è bellissima!
federico2kf 5 months ago
mi piace
francescogiorgino 5 months ago
Quando live??? *_*
dnamite77 5 months ago
Il promo è un ca-po-la-vo-ro.
Se fosse una colonna sonora...(giocando a "se fosse")...
avvocatolauretta 5 months ago