Stigmate: istruzioni per l'uso

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
5,474
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Mar 9, 2010

Investigatore di misteri, esperto di "paranormale religioso", Luigi Garlaschelli, professore di chimica all'Universutà di Parma, fa parte del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, voluto dal 1989 da Piero Angela, Margherita Hack, Silvio Garattini e tanti altri scienziati e studiosi italiani per indagare i misteri dell'occulto.

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • garlaschelli sei un pazzo!!! XD

  • Figa la musica dei Pink Floyd di sottofondo xD Astronomy Domine

see all

All Comments (47)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • @RobertaIBetti

    Il Prof. Garlaschelli invece lo trovo divertente..lui risolve tutto con la colla e la solita polvere d'ocra rossa..

  • @RobertaIBetti

    Quindi non è ammissibile che Padre Pio usasse l'acido fenico e la veratrina con l'intento di procurarsi le piaghe.. perchè a questo punto grazie all'intervento del Prof. Bignami e venendo a mancare l'uso dei disinfettanti in questione.. le piaghe si sarebbero dovute avviare a cicatrizzazione,oppure in alternativa,sarebbero dovute andate in suppurazione,cioè infettarsi.. Per cinquant’anni, invece, sono rimaste inspiegabilmente aperte, non infette e sanguinanti..

  • @RobertaIBetti

    La certezza però doveva scaturire da un esperimento, chiesto espressamente dal cattedratico romano: diede ordine infatti di proibire l’uso di qualsiasi medicinale, specialmente dell’acido fenico, da applicarsi sulle ferite e ordinò di fasciare e suggellare le ferite alla presenza di due testimoni e di controllare i suggelli alla presenza degli stessi testimoni, per otto giorni,affinché si potesse avere la certezza che le ferite non fossero toccate, ne curate..

  • @RobertaIBetti

    Quando il prof. Bignami incontrò Padre Pio, gli chiese «perché applichi la tintura di iodio», (un altro antisettico, con blanda azione emostatica) Il Frate rispose «che la usava come disinfettante,ed anche perché se non la applicava le lesioni facilmente sanguinavano» In ogni caso Bignami concluse la sua relazione escludendo che le stimmate «siano state determinate artificialmente e volontariamente»

  • @RobertaIBetti

    In ogni caso il problema degli acidi è irrivelante, esistono referti clinici di vari Dottori e Professori che lo attestano..

    Il prof. Amico Bignami (certamente lo conosci) ordinario di Patologia Medica all' Università di Roma, (nonchè eminente Ateo..)  nel mese di luglio del 1919 fu incaricato di visitare il Frate di Pietrelcina e di riferire il suo giudizio..

  • @RobertaIBetti

    Il fenolo è un acido classificato come "leggero" è all'epoca veniva usato da chiunque come comune disinfettante, una delle sue caratteristiche principali e quella di cauterizzare.. la veratrina invece è usata per le sue proprietà anestetiche locali..

    Se impropriamente usati, "su ferite già esistenti" possono irritare la cute, ma mai perforare il palmo di una mano da parte a parte.. (controlla..)

  • @betta940 Una teoria, se scientifica si può definire, non è "mia", bensì mi limito a prendere coscienza di quello che il comportamento del sistema oggetto di osservazione dimostra; in questo caso acido fenolico e alcaloidi derivanti dalla veratrina sono in grado di provocare perforazioni estremamente pericolose (puoi documentarti con una comune ricerca), e soprattutto sono in grado di far rescindere dalla sensibilità le parti interessate (i nervi diventano non responsivi e il dolore svanisce)

  • @RobertaIBetti

    Un ultima domanda.. tutte queste tue teorie " scientifiche" possono in qualche modo giustificare il fatto che le mani di Padre Pio risultassero "forate" da parte a parte?

  • @RobertaIBetti

    Hai scritto che in una settimana una ferita non può cicatrizzare,vero.. ma hai dimenticato di precisare che se è "autoindotta" può, anzi "deve migliorare" e avviarsi quindi verso la cicatrizzazione..Perchè invece nel caso in questione dopo aver tolte le bende precedentemente applicate e sigillate,si constatò che era rimasta tale e quale e riprese subito a sanguinare copiosamente?

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more