Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Se il Parlamento è frantumato come la statuina della Madonna

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
2,341
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Oct 17, 2011

http://www.byoblu.com
Considerazioni sull'uso della violenza, sul senso del sacro e sul naturale senso dell'indignazione, all'indomani degli scontri di Roma durante la manifestazione degli indignados italiani.

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • Ciao Claudio, odio doverti correggere, ma Cossiga non disse di lasciare agire i violenti e dopo farli pestare, ma, cosa ben più grave, di mandare "agenti provocatori pronti a tutto" a sfasciare le città, per poi far pestare dalla polizia i manifestanti inermi, ad esempio "le maestre ragazzine".

  • A regà, io non sono religioso, sono anticlericale, rispetto profondamente il sentimento religioso degli altri, ma sti cazzi porca troia, è na madonnina de mmerda, pure de gesso, te la rifaccio io co 30 euro..

    mandatevenaffanculo

see all

All Comments (53)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • ,,,,,,,scelti da italiani...un gruppo di italiani, in parte vittime di strumenti della comunicazione di massa e mezzi di persuasione collettiva; magari sarebbe opportuno parlare anche di questo. (Gustav le Bon parlava delle folle, e della rivoluzione, già nel 1800, nel suo Ppsicologia delle Folle).

    Le cose possono cambiare e possono deciderlo gli italiani...senza violenza.

    La violenza non è l'ultimo degli strumenti possibili, in democrazia la violenza è già oltre ogni possibilità.

    Buon lavoro,

  • fino a che esiste un modo democratico definito "elezioni" per cambiare le cose, fino a che i cittadini, con la sua "maggior parte" , eleggendo i rappresentanti, governano.

    Le rivoluzioni, gesti collettivi estremi, arrivano quando non esiste più nessuna connessione tra il governo e i cittadini, quando non esiste la possibilità di cambiare i governanti. In Italia la possibilità di votare c'e' e questi governanti, purtroppo, sono stati scelti da italiani...un gruppo di italiani, .......

  • ciao Claudio, ho visto con piacere i tuoi servizi, molti dei quali "chiarificatori" circa i burattinai che governano il globo; ti faccio i miei complimenti sul lavoro che fai per tutti noi, e lo dico anche da giornalista e sociologo;

    ma sulla possibilità di uso della violenza, che tu citi nel servizio qui sopra vorrei che tu convenissi con me sul fatto che non è possibile l'uso di questo mezzo fino a che esiste un modo democratico definito "elezioni" per cambiare le cose, fino a .......

  • Ho molta stima di Claudio Messora ed aprezzo qualsiasi opinione quando questa sia libera ed espressa da un punto di vista autonomo ed intelligente. Questi, devo purtroppo dire, sono 18 minuti e 53 secondi di puro delirio esagitato: collegamenti artificiosi e stridenti. Rinnovo la mia stima per l'opera generale dell'autore e lo invito, per quanto serva, a non scadere nel pressapochismo e nella speculazione di idee inutili quando c'è tanta sete di verità e di democratizzazione. Saluti da un fan.

  • E' possibile che un cittadino si indigni se un amico dei mafiosi, vecchio puttaniere e truffatore, gli frantuma i coglioni?

  • @LaVeraFilosofia Esatto, ma non solo: per rispondere anche a un altro commento, se fosse stato un simbolo di una religione qualsiasi non gliene sarebbe fregato a nessuno (leggi statua di Buddha o vetri di una moschea). Io trovo più grave quello che fa ladrusconi con tutta la sua banda tutti i giorni, ma non vedo la stessa indignazione.

  • KOSSIGA...non dimentichiamo che non era (PURTROPPO) farina solo del suo sacco, ma del sistema che e` ancora in piedi. Ogni volta che si propone una formula democratica di cambiamento, questa viene cavalcata dai PSEUDO-PARTITI smorzando cosi` le speranze di tutti .

    Ci vuole la rivoluzione dei cittadini freddi e pronti ad assumersi la responsabilita` dei gesti, fermandosi poi al momento giusto, non con un altra LORETO,ma allontanandoli socialmente, rendendoli miserabili intellettualmente.

  • @LaVeraFilosofia

    condivido in pieno

    

  • in parole povere siamo sotto dittatura.

    dove chi ha il potere fa quello che gli pare.

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more