Sotto il profilo architettonico, questa cattedrale è molto diversa da tutte le altre della città, principalmente barocche o di tipo neoclassico: qui invece si può vedere una forte influenza dell'architettura russa medievale, delle chiese del XVII secolo di Jaroslavl' e della famosissima cattedrale di San Basilio di Mosca. È ricoperta di oltre 7000 metri quadri di mosaico, a parere dei restauratori la superficie maggiore al mondo, più di quanto si trovi nella basilica di San Marco a Venezia.
Praticamente ricoperta nella totalità da smalti variopinti, piastrelle di ceramica e di vetro colorato, architravi ornamentali, è ornata anche da 5 cupole, con circa 1000 metri quadri della loro superficie decorati, quasi ingioiellati. Il campanile è decorato con gli stemmi di città e regioni dell'impero russo riprodotti in mosaico.
Gli interni furono progettati da alcuni dei più famosi artisti russi dell'epoca, tra i quali Vasnecov, Nesterov e Vrubel', mentre l'artefice principale, Parland era e rimane relativamente misconosciuto. Fatto per nulla sorprendente, la costruzione si spinse molto oltre i limiti del bilancio preventivato di circa 3,6 milioni di rubli fino alla cifra di circa 4,6 milioni. Anche i succitati mosaici hanno certamente aiutato a sforare i preventivi iniziali; le mura e i soffitti di tutto l'edificio sono ricoperti di vere e proprie opere d'arte musive, estremamente descrittive e ricche di particolari, rappresentanti scene bibliche, contornate di bordi molto decorati.
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