- Fermare il tuo pensiero un attimo, non dare troppo peso all'apparenza. Io non sono quello che vedi, sono la forma del tuo incoscio.
- Mi sento abbandonato, respinto, incompreso, con le spalle al muro.
- Ma hai scelto la strada più difficile.
- Il mio amico, invece...
- E' solo molto triste nel pensare a quel povero cagnolino che deve ingurgitare quella robaccia. Vuoi che ti racconti delle schifezze che ci mettono dentro?
- Lasciami almeno la speranza, l'illusione.
- Il tuo amico è complice del misfatto. Si è venduto per trenta denari.
- Aveva le mie stesse idee, abbiamo fatto insieme lo stesso percorso. Al bivio ci siamo fermati e divisi.
- Hai rabbia, vero ragazzo?
- Incontenibile.
- Cerca di canalizzarla, non deve divorarti, controllala, vezzeggiala la rabbia. E' quello che ti distingue dalla massa. Usala in quello che fai. Voglio raccontarti una storia. Hai sentito parlare del dottore Van Loon?
- Credo di no.
- Ascolta. Il dottore Van Loon era un amico intimo di Rembrandt. Un giorna va a casa del pittore e questi gli dice: "Van Loon, quello che è importante è l'anima immortale di ogni cosa creata".
Van Loon rispose: "Intende, maestro, l'anima immortale dei tavoli e delle sedie, dei gatti e dei cani, delle case e delle navi"?
Rembrandt, con voce sicura, rispose: "Esatto, è proprio così".
Il dottore rimase in silenzio per un po', poi chiese: "Ma quanta gente, in tutto il mondo, sarà in grado di capirlo"?
Sorridendo, Rembrandt replicò: "Tre o quattro ogni cento persone. Quattro, al massimo. Gli altri, non capiranno mai di cosa stiamo parlando. Tuttavia, si prenderanno la loro vendetta".
"E in che modo si prenderanno la loro vendetta"?
"Ci lasceranno morire di fame".
non ho cancellato nessun commento, il commento è stato rimosso dallo stesso albyolo che lo aveva pubblicato
albyolo
1 mese fa
Commento rimosso
e non ho idea di chi sia luigi
:-)
xundercaos 1 year ago