10 giugno - 16 settembre 2010
Studio d'Arte Cannaviello
Milano
www.tamaraferioli.it
www.cannaviello.net
Lo Studio d'Arte Cannaviello prosegue il percorso dedicato al gruppo "Anni '10"
presentando "Mekánema", la mostra personale di Tamara Ferioli.
La ricerca dell'artista, nata a Legnano nel 1982, comprende il disegno a matita su carta
giapponese, le boule de neige, realizzate con vecchi giocattoli e objet trouvé e le installazioni
ambientali, in cui altalene e castelli remoti, tanto incantati quando inaccessibili, si fanno simbolo
diretto della perenne instabilità della condizione umana.
Il corpo principale del suo lavoro è costituito dai disegni che, con un segno vibrante, asciutto e
inconfondibile, raccontano successi e sconfitte dell'artista, protagonista di ogni opera. La libertà
del tratto e l'equilibrio classico delle composizioni coinvolgono lo spettatore nella narrazione, per
poi spiazzarlo con un contenuto a volte amaro. Ad accomunare tutti i disegni è l'estrema originalità
del processo artistico, della scelta di materiali e dei supporti, sempre funzionali alla narrazione. Le
carte giapponesi lavorate a mano danno movimento all'opera grazie a increspature naturali, ora
sottili, ora marcate, mentre i capelli sono l'essenza del lavoro, in quanto rappresentano il DNA,
l'intimo dell'artista, celato e protetto sul retro della composizione.
L'esposizione presenta una varietà di disegni su carta intelaiata e un'installazione ambientale
sonorizzata da Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò. Nella nuova serie, l'artista indaga il "peso"
delle scelte che ognuno compie nell'arco della vita. Le opere si ispirano ai Mekánema, immaginati
dal filosofo italiano Carlo Michelstaedter, macchine volanti che aiutano ad abbandonare il peso
del mondo e giungere all'Assoluto, e ne valutano l'effettiva necessità.
Riprese e montaggio
Michele Parisi
Musica
Jukka Reverberi
mi piaciono troppo questi disegni..brava tamara!
foglia1985 1 year ago