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Lorella Belletti SEL galliate novara videolettera elezioni regionali piemonte 2010

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Uploaded by on Mar 22, 2010

Lorella Belletti, nata a Galliate, dove risiedo, il 01/07/1961, sono architetto e insegnante precaria da 23 anni. Condivido e porto avanti il progetto politico di Sinistra Ecologia Libertà e tutte le tematiche legate ai problemi ambientali, sociali, etici della nostra società ma sono principalmente coinvolta dalle problematiche del lavoro, attualmente dramma sociale per molte famiglie. Come precaria storica della scuola vivo quotidianamente le ansie e le paure dellincertezza del futuro. Il precariato ha permesso di abolire il potere contrattuale dei lavoratori, rendendoli forza lavoro senza nessuna tutela. Essere precario è una nuova forma di schiavitù. Il lavoro deve essere un diritto garantito e tutelato per tutti.

La scuola deve essere pubblica, le strutture scolastiche adeguate e i finanziamenti alle scuole private devono essere distribuiti alle scuole pubbliche per permettere un buon livello distruzione a tutti anche ai meno abbienti, perché lintelligenza non nasce con il conto in banca.
Bisogna educare i nostri ragazzi a valori come lonestà, la legalità, lintegrazione, insomma al bene comune, contrastando quindi lindividualismo e larrivismo che viene spacciato ogni giorno nelle nostre televisioni.

Prioritari sono anche la tutela dellambiente, la tutela delle nostre città, delle nostre campagne, dellaria che ogni giorno respiriamo, dellacqua che beviamo e che purtroppo un decreto di questo governo ha spalancato la strada alla sua gestione da parte di privati mossi solo da interessi personali e non collettivi!
L acqua è fonte di vita, è un bene comune e come tale deve rimanere pubblica!
Ribadiamo soprattutto il nostro NO al nucleare, in Piemonte ed in Italia, e ciò non come posizione ideologica ma perché è la stessa Europa che ci chiede con il trattato di Copenaghen di convertirci, di aprirci alle fonti energetiche rinnovabili!
Ed il nucleare non lo è!
Il nucleare è economicamente svantaggioso, ambientalmente dannoso!
E creerebbe pochi posti di lavoro monopolizzati dalle grandi aziende, mentre una sana politica indirizzata alla green economy farebbe crescere molte ditte anche di piccole dimensioni a carattere territoriale e di conseguenza fornirebbe un numero molto superiore di posti di lavoro!
Basti pensare allindotto che si verrebbe a creare incentivando linstallazione di pannelli fotovoltaici, o convertendo la nostra illuminazione pubblica a led, promuovendo la riqualificazione energetica dei nostri edifici, sia pubblici che privati.
Bisogna puntare allefficienza energetica, evitando gli sprechi, questa è la sfida!
Le nostre aziende, soprattutto quelle locali, i nostri operai, tecnici, i nostri artigiani potrebbero finalmente ritornare a vivere ed a crescere attraverso questa nuova spinta economica!
E per far ciò basterebbe solo sfruttare al meglio i FESR, i Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale! E la stessa Europa che finanzia questi progetti, Per ripartire, per dare slancio alla nostra occupazione, bisogna ritornare ad investire sullinnovazione, sulla ricerca, e quindi tutelare e coinvolgere le nostre università e far in modo di garantire un futuro ai tantissimi ricercatori, ai tantissimi laureati in materia tecnico-scientifiche!
Bisogna creare delle opportunità per mettere un freno allesodo dei nostri ragazzi che pur essendo plurispecializzati, per trovar lavoro sono costretti ad emigrare allestero, ricevendo così altrove la gratificazione di un lavoro per il quale hanno studiato e fatto enormi sacrifici.

Inoltre bisogna salvaguardare la sanità pubblica, la quale deve essere resa efficiente ed economica! I finanziamenti per quella privata devono essere tagliati e dirottati verso quella pubblica.
Solo così glospedali saranno resi accoglienti, i macchinari sempre efficienti e le liste dattesa potranno essere ridotte!
Dobbiamo ritornare ad un rapporto umano della sanità, perché a causa della gestione dei privati, il cittadino, il malato, sono trattati come un semplice numero, un codice a barre che a seconda dei casi porta guadagno o perdita di tempo!
Uno Stato deve tutelare la salute dei propri cittadini, i servizi dassistenza devono essere erogati correttamente per chiunque ne abbia necessità.

La casa è un bene primario, e per tale motivo deve essere resa accessibile a tutti, sia tramite una coraggiosa e corretta politica di edilizia popolare che attraverso affitti e mutui a prezzi calmierati.
E le Istituzioni, se vogliono effettivamente tutelare il cittadino, possono agire in tal senso, rendendo attuabili queste priorità.

Non ho alle spalle un trascorso politico ma una passione politica, ho voluto, in un periodo così difficile per il nostro Paese, attivarmi e dare il mio contributo per una società migliore, dove la corruzione non sia uno stile di vita.
www.sinistraelibertagalliate.com

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