È l'unico film della cinematografia mondiale tratto da un'opera di Carl Gustav Jung, ispirato alla sua figura e a un episodio degli inizi della sua carriera di psicoanalista. Rispetto al testo junghiano ("Ricordi, sogni e riflessioni") fanno la loro apparizione la madre e le sorelle della paziente e la fidanzata dello stesso terapeuta.
Preziose sono le numerose informazioni storiche sugli inizi della psicoanalisi e sul trattamento dell'isteria nei primi anni del secolo XX. Il film, girato con un'estrema attenzione all'ambientazione d'epoca conserva a distanza di anni il suo assoluto valore storico.
Ben calibrata la sceneggiatura di Francesca Archibugi, con il determinante apporto dell'esperto Furio Scarpelli. Molto efficace la compatta regia di Carlo Lizzani. Strepitosa l'interpretazione di Giuliana De Sio nella parte di Emilia (costruita su misura per lei), che le è valsa il premio David di Donatello come migliore attrice per il 1992.
Su TNTVillage
Solo la De Sio poteva recitare un ruolo cosi difficile .
vincero90 1 year ago