Eluana Englaro: quello che non si è detto sulla responsabilità dei politici

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Uploaded by on Feb 9, 2009

Una riflessione che pone la questione dell'eutanasia e del testamento biologico in modo distante dall'ipocrisia dei politici, che hanno ridotto la vita e la morte di Eluana Englaro ad una speculazione politica di bassissimo profilo. Eluana è stata condannata a morte dalla magistratura che anziché applicare il diritto vigente ha innovato con questo triste precedente l'ordinamento giuridico italiano che alla lettera vieta ancora l'eutanasia. Una riflessione intellettualmente onesta allora è doverosa per tutti, sia per quanti hanno belato "vita" sia per quanti hanno belato "morte". Dalla vicenda ad uscirne mortificata è ancor più la politica, incapace di dare risposte concrete alle grandi questioni della vita e della morte. Se domani il Parlamento confermerà il divieto dell'eutanasia, Eluana sarà l'unica vittima di una contrapposizione politica che sceglie i suoi valori solo per partito preso. Infatti, se Eluana era già morta, come è stato possibile riucciderla? Ma se era viva, l'abbiamo tutti uccisa con i fendenti delle vuote parole. E ancora, dei milioni di bambini che ogni anno muoiono di fame e di sete, e di banali malattie, avremo finta pietà, retorica, demagogia in quantità almeno pari a quella dedicata ad Eluana?

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News & Politics

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  • siii, non era eutanasia... e allora cos'è stata? scusa, ma perché non vi mettete d'accordo?alcuni sostenete che non volete l'eutanasia e che togliere la vita ad eluana non è stata eutanasia,altri che l'eutanasia deve essere un diritto perché la vita non è degna di essere vissuta quando ci si trova in situazioni come quella di eluana. a me pare che un po' tutti vogliamo fare i nazisti senza però ammetterlo.infatti i nazisti la prima cosa che fecero, la introdussero x i pazzi

  • non devi vergognarti tu.

    si vergognino i politici

  • hai qualche foto che lo dimostri?

    "lo ha detto il corriere della sera" non mi basta

  • condivido alabama

Top Comments

  • In questi giorni si sta facendo passare la legge sulle intercettazioni. A mio avviso si sta spostando abilmente l'attenzione su fatti che solitamente non ricevono audience.

  • Politici andate a lavorare!!

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All Comments (32)

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  • @ApocalypseNowRadio Scusa, ma parlare di eutanasia è improprio... credo che Il nodo del caso riguarda il riconoscimento del diritto a rifiutare le cure indesiderate(artt. 32 cost, 2. co, e13 cost.): si chiede non la morte,ma di non ricevere più trattamenti indesiderati.Il vero problema è che qst potere decisionale è stato attribuito non alla diretta interessata,ma al suo tutore(il consenso informato è atto personalissimo!) e sulla base di presunzioni sulla volontà di Eluana!

  • @codadilupo83 ....X l'embrione invece, se proprio vuoi utilizzare la potenza, non puoi che affermare che si tratta di un potenziale feto, potenziale neonato-bimbo-adolescente, adulto, anziano, stop.

    Ma in tutte queste fasi, già in atto è....

    Indovina

  • @codadilupo83 2- Su"Embrione,essere umano in potenza”, concetto severinamente manipolato, chiedo: se la pietra è giustamente una statua in potenza, x l’embrione umano da chi vengono le sue modificazioni? Da uno "scultore" esterno o da se stesso? Se dunque è se stesso "attivo orchestratore del suo sviluppo” (BritishMedicalJournal nov2000), già da sé… é.

    Vedi che solo con un agente passivo puoi applicare la potenza?

    X l'embrione invece....

  • @codadilupo83 Alcuni diffusissimi artifizi che hai riportato per cosificare l'embrione umano:

    1- L’argomento dell’autocoscienza, cavallo di battaglia di Singer: stando ai suoi ragionamenti, si è persona solo quando si manifestano autocoscienza e capacità di elaborare il concetto di morte. Tutto questo avverrebbe a una certa età, dunque il neonato non sarebbe persona, secondo Singer. Qui il povero pensatore australiano si commenta da sè….

  • @Procolo72 ... viene detto da ciò che è in atto: io fui in potenza. Ma l'atto è ciò che di riflesso produce la sua potenza, la parvenza produce, come assoluto contraccolpo in se stesso (Hegel, Scienza della logica, dottrina dell'essenza, passaggio da parvenza a rflessione). Una proteina o un embrione non fa differenza: posso retrocedere con la genealogia fin che voglio: è il punto d'arrivo che si qualifica.

  • @codadilupo83 Perchè porti il discorso sulla "sacralità" delle proteine? Chi ha argomentato in questi termini? E' puramente una questione ontologica: eliminando quell'embrione di 28 anni fa, non saresti dove sei in questo momento, manco l'anagrafe ti avrebbe conosciuto. Nient'altro.

  • @Procolo72 riconosco anche di "essere passato" (ma chi, quale autocoscienza? non quella che qui parla, dato che essa dipende dalle esperienze fatte) per gli elementi chimici elementari che hanno garantito la struttura dello sperma di mio padre e dell'ovulo di mia madre, ma non per questo ritengo le proteine "sacre". Il livello infimo di questo realismo da quattro soldi si manifesta con evidenza, se uno è in grado di pensare.

  • questa storia fa parte,dell oppurtunismo,elettorale della destra.vuole farsi amici,i cattolici.a scopo elettorale.a berlusconi,non gliene frega niente.del caso englaro.ti caro,mio.sei di parte.e hai messo questo video.perche sei un tifoso.della destra.pensa,ha tutti i guai,e tutte le ruberie.dei tuoi amichetti della destra.e menti su eluana,e morta da 20.tu menti sapendo di mentire.

  • ...certo, la solita questione dell'embrione "soggetto", "individuo", ... tutto da quando si è visto microscopicamente quel processo. E' uno stadio in cui riconosci di essere passato? Tu sei stato tale?

  • ... con inaudita violenza nei confronti della verità e di coloro che non la pensano nello stesso modo. Analogamente assicurano che la vita è "sacra": loro lo sanno e pretendono che questo sapere sia valido per tutti; sicché è normale, ai loro occhi, costringerci a soffrire contro la nostra volontà e oltre ogni ragionevole motivo" Carlo Sini, "L'uomo, La macchina, L'automa", Bollati Boringhieri 2009.

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