Una storia simbolo dei disastri causati dalle multinazionali occidentali nei paesi poveri.
La strage di Bhopal del 1984, il più grave incidente chimico-industriale della storia, fu causato dalla fuga di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC), prodotto dalla Union Carbide, azienda multinazionale americana produttrice di pesticidi localizzata nel cuore della città di Bhopal, nello stato indiano del Madhya Pradesh.
Il rilascio di isocianato di metile, iniziato poco dopo la mezzanotte del 2 dicembre 1984, uccise ufficialmente 1754 persone, ma fonti non ufficiali ne stimano più di 10.000, avvelenandone da 150.000 a 600.000. Nel novembre 2004 gli investigatori della BBC confermarono che la contaminazione era ancora attiva.
Il bravo Marco Paolini ci racconta la storia.
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"Prima ti dà il tempo di essere felice".
LeViolonDeLaMort 3 months ago