Pina Capobianco
Matteo Lucchetti e Stefano Taccone
Presentano il catalogo di arti visive
Corrispondenze di Frontiera
Ed. Colonnese
modera
Antonio Caferra
Il diario di una mostra: ottobre 2007 - maggio 2008
Il Catalogo con testi di Maurizio Braucci, Pina Capobianco, Dario Giugliano e Stefano Taccone - edito da Colonnese con la collaborazione di Serena Gaudino documenta con un apparato iconografico interessante, il ciclo Corrispondenze di frontiera, a cura di Pina Capobianco e Stefano Taccone, ospitato dal centro Hurtado a Scampìa da ottobre 2007 a maggio 2008.
Otto artisti (Domenico Di Martino, Giacomo Faiella, Rosaria Iazzetta, Salvatore Manzi, MaraM, Mauro Rescigno, Antonello Segretario, Ur5o), tutti campani e tutti assai avvezzi ad affrontare tematiche sociali, hanno tenuto a turno unesposizione personale elevando il contesto storico, politico, sociale ed economico in cui sono stati chiamati ad operare a materia prima del loro lavoro.
Il concetto di frontiera è definibile come limite che separa due ambiti distinti. Il territorio di Scampia, estrema periferia nord di Napoli costantemente sospesa tra legalità ed illegalità, tra le buone pratiche di vita sociale ed il totale disadattamento, luogo del vuoto e del pericolo,ma anche spazio per l'agire collettivo, costituisce una tipica zona di frontiera. Lartista stesso, daltra parte, in quanto lavora ai margini per restituire un ritratto della società e dei tempi, può considerarsi uomo di frontiera.
Liniziativa rientra nel progetto "Costruiamoci un orizzonte", che ha come promotrice e finanziatrice la Fondazione Vodafone Italia congiuntamente alla Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Napoli e la Compagnia di Gesù con il Centro Hurtado, ove le esposizioni sono state ospitate.
Ottima iniziativa :)
brunomeneifilmaker 3 years ago