Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Picasso per I ciechi, deboli, emarginati, depressi e doloranti del Mondo

Loading...

Sign in or sign up now!
2,322
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon
Ratings have been disabled for this video.

Uploaded by on Nov 14, 2009

In un blog del WEB tale Giuliano ha scritto su Picasso : " Pablo Ruiz y Picasso a vent'anni dipingeva come Raffaello. Un bel problema. E' una cosa che riesce a pochi, e lui era uno di quelli;avrebbe potuto camparci bene, ma qualcosa non lo convinceva.E poi, più vicino a lui, c'era Seurat: e il giovane Picasso assomigliava molto a Seurat. Davvero molto, anche un po' troppo. Che fare ? Guarda Seurat, guarda i suoi dipinti, e decide che non è quella la sua strada. Quella strada lì non era più percorribile: l'aveva già scoperta qualcun altro.E poi, come i bambini, Picasso si annoia; si mette a fare schizzi e pasticci, mostra a se stesso e al mondo tutte le sue facce, quelle visibili e quelle nascoste; e le mette tutte insieme in un dipinto solo. E poi passa a squadernare tutto il resto del mondo, quello visibile e quello che non lo è . Prende dunque tutto quello che aveva dentro la sua testa e lo mette giù sulla tela: ma proprio tutto, visto da tutte le parti e tutte le parti insieme. Una specie di inventario, di planimetria della sua mente; però funzionava, gli piaceva, e presto cominciò ad interessare anche ad altri. Aveva trovato la sua strada, e divenne ricco e famoso. Ma c'è poco da scherzare: quello dell'originalità, della propria personalità, della propria cifra espressiva, insomma dello stile, è un problema vero per tutti gli artisti, quelli veri. E' il problema che si trovò davanti, negli stessi anni, anche Arnold Schoenberg: Schoenberg a vent'anni componeva i Gurrelieder, la Notte trasfigurata: ma c'era già stato Mahler, e i "Canti del Castello di Gurre" sono musica meravigliosa ma a Mahler somigliano moltissimo. Anche qui, per il pittore come per il musicista, bisognava trovare nuove strade, nuovi sentieri: una scelta scomoda ma inevitabile, se si vuole rimanere se stessi. A Picasso andò benissimo, a Schoenberg un po' meno ( dal punto di vista economico, intendo ), ma tutti e due hanno lasciato un segno importante nella storia del Novecento, che di loro non può proprio fare a meno. ..omissis ....E poi la fase "astrusa" di Picasso, quella che l'ha reso famoso, tutto sommato dura poco. Picasso ha una vita lunga, e una bella mostra milanese, un paio d'anni fa, ha mostrato bene il suo percorso artistico. Nell'ultima fase della sua vita, Picasso diventa essenziale, fa disegni e schizzi memorabili, gli basta una matita per fare meraviglie. I suoi Tori, per esempio: che sembrano quelli di Lascaux, di Altamira... E il cerchio si chiude: il grande innovatore, e i maestri nostri antenati. Che cosa fare, dopo Picasso? Il Novecento una risposta non ce l'ha data, gli ultimi 50 anni sono stati un girare su se stessi, riproponendo le stesse cose pensando di provocare, ma senza avere il coraggio che ebbero, cent'anni fa, artisti veri come Picasso e come Schoenberg . "Ecco dopo il simpatico ed intelligente giudizio : Il periodo blu ha inizio con un capolavoro ovvero il dipinto " Evocazione - La sepoltura di Casagemas " , che segna la fine di un'amicizia e l'inizio di una nuova fase creativa nell'opera di Picasso. Nel febbraio del 1901 l'amico Casagemas si era suicidato , il periodo blu inzia nell'estate di quell'anno quando Picasso rielabora la perdita dipingendo . la morte dell'amico fu un'esperienza decisiva ed inconsapevolmente costituì il tema di tutti i quadri del periodo blu. Questo colore fu utilizzato per 4 anni con un progressivo accentuarsi della monocromia e fu scelto perchè , in connessione con il soggetto , gli sembrava adatto a rendere il suo sentimento di cordoglio e di dolore . Nel 1905 Picasso abbandona del tutto il periodo blu ed inizia quello rosa. lo stacco tra i due periodi non si limita semplicemente ai mezzi formali utilizzati ma anche ai motivi , essenzialomente rinnovati : i ciechi, deboli, emarginati, depressi e doloranti del periodo blu cedono il posto a saltimbanchi, acrobati, arlecchini i mmersi in un'atmosfera più tenue , ma non priva di malinconia , nella quale ritornano anche gli oggetti. In questi quadri non c'è posto per elementi narrativi ma solo descrittivi di una condizione . Si percepiscono nettamente le discrepanze tra l'abbigliamento delle figure e l'ambiente , difatti indossano frequentemente i loro costumi di scena , ma non si trovano su palcoscenici , si trovano in luoghi desolati che ispirano un'estrema solitudine. Stilisticamente in questo periodo vengono stigmatizzati gli ideali estetici classici , che si possono ammirare nella plasticità delle figure , nelle forme tridimensionali, in posture contrapposte con piedi divaricati , a tutto questo ecco che il colore viene applicato con leggerezza arrecando preziosità , inoltre le figure sono di normali dimensioni prive del pathos del precedente periodo .

Category:

Education

Tags:

License:

Standard YouTube License

Link to this comment:

Share to:

Uploader Comments (Pugacevv)

  • condivido Calypso, è incontestabile.

    Picasso sosteneva che la giovinezza non ha età, è incontestabile.

    un caro saluto Walter

    Ocean

  • Grazie Ocean ..grazie ..di cuore ..

    Walter

  • incredibile come una musica come la tamurriata nera ben si accordi con uno stile così lontano e dire che il risultato è slendido è quasi scontato..ma è così

  • Grazie amica cara ..sai una cosa ..la tristezza della " tamurriata nera " l'ho paragonata alla desolazione del pittore per la morte dell'amico carissimo ..cosa che ben conosci ..

    Un più che caro saluto

    Walter

  • Si opere stupende ..d'una intensità che sconvolge ..A volte mi vergogno di confezionare questi video ..perchè ? Perchè mi sembra d'appropriami di qualcosa..ahh preciso ..La tamurriata ..che pare una dissonanza ..l'ho scelta ad imitare l' urlo di dolore di Picasso alla scomparsa dell'amatissimo amico ..

    Un caro saluto

    Walter

see all

All Comments (8)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Meraviglioso!!!

  • "...I ciechi, deboli, emarginati, depressi e doloranti del Mondo...." Oggi, nel Rispetto del Dolore, che oggi come ieri come sempre, Tutti ci accomuna e a Tutti Ri-Guarda, il Vostro Omaggio, il Vostro Omaggio Mio Signore, m' è particolarmente Sentito e Caro agli occhi......e penso che le lacrime, seppur non Vero, nella loro Essenza, siano Blu......."E sale e assale l'Urlo// Possiede milioni di Voci // tutte assolutamente Blu." .CKrì Vi pensa e Vi bacia in questo Tempo, Ora, Adesso.

  • Splendidi quadri..

Loading...
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more