Benito Mussolini è il protagonista della prima docu-fiction italiana targata History Channel. Scritto da Cosimo Calamini e Davide Savelli, con la regia di Graziano Conversano, la fotografia di Gianni Troilo e le musiche di Giorgio Spada,prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, OBIETTIVO MUSSOLINI ricostruisce in tre episodi la serie di avvenimenti che coinvolgono in prima persona il duce del fascismo. Un modo originale per conoscere parabola storico-politica di Mussolini: dagli anni dellascesa e del consenso di massa, alle vicende del 43, dalla sua breve e tragica resurrezione a Salò allepilogo tragico e macabro della sua esistenza prima sul Lago di Como e poi a Piazzale Loreto a Milano. Odiato e amato, temuto e venerato, per 20 anni ha dominato la vita italiana, azzerandone le libertà, reprimendo ogni tipo di opposizione politica e spingendo il nostro Paese nel baratro della seconda guerra mondiale. Ancora oggi, ad oltre 60 anni dalla sua morte, costituisce una fonte inesauribile di libri, articoli, ricerche, film e serie tv. E di immancabili polemiche. Tre storie raccontate attraverso lo sguardo di chi lha sostenuto, combattuto, tradito, protetto e infine ucciso.
Agli autori, conformisti e bigotti del video in questione, ricordo ciò che non vogliono sapere e vedere: la Resistenza fu lotta di potere, non fu lotta di ideali. E la vicenda torbida dell'oro di Dongo, con le lupare bianche e le omertà mafiose dei partigiani comunisti che lasciarono una scia di sangue di centinaia di morti ammazzati dopo gli assassini di Neri e della Gianna, parla da sola. Abbiate il coraggio di documentarVi. Resistenza per Voi fa rima con Reticenza.
AlessandroHurgens 4 weeks ago
I partigiani buoni come al solito, prossimi alla beatificazione. I fascisti cattivi e crudeli. La solita stucchevole e melensa minestra di benpensantismo antifascista.
AlessandroHurgens 4 weeks ago