Interessantissime queste cose. Praticamente la lingua cinese richiede anche un'adeguata educazione della voce per esprimersi a più toni. Bellissima questa interpretazione. E' raro sentire cantanti e musicisti che abbiano un repertorio così vasto e colto.
ecco spiegata la pronuncia incomprensibile. felice di aver contribuito alla comprensione delle origini del pezzo. chi l'ha ascoltato faticava a capire le parole quindi non era facile capire se fosse cantato in cinese mal pronunciato o se fosse cantato in giapponese ma per lo stile e la melodia della canzone il pezzo è stato riconosciuto al volo come giapponese. vi ricordo che il cinese ha 4 toni di vocale e solo per questo è facile dire fischi per fiaschi.
TESTO IN GIAPPONESE (prima parte) Ue wo muite arukou Namida ga koborenai you ni Omoi dasu, haru no hi Hito ribocchi no yoru. Ue wo muite arukou Nijin da hoshi wo kazoete Omoi dasu, natsu no hi, hito ribocchi no yoru. Shiawase wa kumo no ue ni, Shiawase wa sora no ue ni.
Allora è ufficiale, mi sono informato: la canzone è giapponese e si intitola: "Ue wo muite arukou" ed ebbe un enorme successo, negli anni '60, sia in Giappone che negli Stati Uniti, cantata da Kuy Sakamoto.
Patrizia la canta in un ottimo giapponese, come potete verificare da soli seguendo il suo canto mentre leggete il testo della canzone che posto in un altro commento per non superare il limite di lunghezza del testo.
Il pezzo è giapponese e credo si intitoli "Ue wo muite arokou" e una delle frasi dice "cammino guardando in alto, così le mie lacrime non cadranno", quindi nella parte finale, quando Patrizia canta in italiano, sta adattando il testo originale.
??non ho sentito cinese///...............
ITALOPERCHE 1 year ago
haha wo ai ni!
12699844 1 year ago
Interessantissime queste cose. Praticamente la lingua cinese richiede anche un'adeguata educazione della voce per esprimersi a più toni. Bellissima questa interpretazione. E' raro sentire cantanti e musicisti che abbiano un repertorio così vasto e colto.
278m 2 years ago
Ringrazio a marcopoloinchina per avermi dato l'occasione per approfondire questo testo.
In effetti il cinese ha 4 toni, dei quali nessuno è presente in questa canzone, visto che il giapponese non ne ha.
Il che la rende una lingua più facile da pronunciare, ma più difficile da capire, per la grande quantità di omofoni.
GengisGatt 3 years ago
Bravo!
luissanpayo 3 years ago
ecco spiegata la pronuncia incomprensibile. felice di aver contribuito alla comprensione delle origini del pezzo. chi l'ha ascoltato faticava a capire le parole quindi non era facile capire se fosse cantato in cinese mal pronunciato o se fosse cantato in giapponese ma per lo stile e la melodia della canzone il pezzo è stato riconosciuto al volo come giapponese. vi ricordo che il cinese ha 4 toni di vocale e solo per questo è facile dire fischi per fiaschi.
marcopoloinchina 3 years ago 2
TESTO IN GIAPPONESE (seconda parte)
Ue wo muite arukou.
Namida ga koborenai you ni
naki nagara, aruku,
hito ribocchi no yoru.
Omoi dasu, aki no hi,
hito ribocchi no yoru.
Kanashimi wa hoshi no kage ni,
Kanashimi wa tsuki no kage ni.
GengisGatt 3 years ago
GengisGatt 3 years ago
Allora è ufficiale, mi sono informato: la canzone è giapponese e si intitola: "Ue wo muite arukou" ed ebbe un enorme successo, negli anni '60, sia in Giappone che negli Stati Uniti, cantata da Kuy Sakamoto.
Patrizia la canta in un ottimo giapponese, come potete verificare da soli seguendo il suo canto mentre leggete il testo della canzone che posto in un altro commento per non superare il limite di lunghezza del testo.
GengisGatt 3 years ago
Il pezzo è giapponese e credo si intitoli "Ue wo muite arokou" e una delle frasi dice "cammino guardando in alto, così le mie lacrime non cadranno", quindi nella parte finale, quando Patrizia canta in italiano, sta adattando il testo originale.
Molto brava, no?
GengisGatt 3 years ago