IN ESCLUSIVA IL PROCURATORE DI CASSANO.
Un NO COMMENT può valere più di1000 parole. Dopo le durissime dichiarazioni di Cassano, mi è sembrato giusto far sentire questa sua "battuta". Ognuno la interpreta come meglio crede...
Tratto da wikipedia:
Bari
Originario del quartiere popolare Bari Vecchia, inizia a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter [6], società giovanile della periferia barese, nel quartiere Carbonara. Nel 1995 fa un provino al Casarano chiamato dal d.s. Corvino [7]. Rimane per un paio di settimane al Casarano, dove si stava già affermando Fabrizio Miccoli, ma ritorna subito a Bari. Dopo due provini con l'Inter e con il Parma senza esito positivo, il giocatore viene notato proprio dagli osservatori del Bari, e ben presto indossa la maglia della squadra "Primavera" dei biancorossi pugliesi [8]. L'allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti, nota subito il suo talento e decide di farlo esordire in Serie A l'11 dicembre 1999, ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce, perso dal Bari per 1-0.
Nella giornata di campionato seguente realizza all'88° minuto il gol decisivo del 2-1 contro l'Inter: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta, Cassano con uno stop di tacco al volo porta avanti la palla sulla testa, entra in area, salta Blanc e Panucci, e segna con un destro all'angolino, che fa esplodere il San Nicola.[9]
Roma
Nell'estate del 2001 passa alla Roma fresca di scudetto per un importo di 60 miliardi di lire (circa 30 milioni di euro), dopo un lungo tira e molla con la Juventus [10]. Il Bari di Vincenzo Matarrese ha l'opportunità di ripianare metà del pericoloso debito societario e Cassano realizza in questo modo uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti.[11]. Nella prima stagione in maglia giallorossa Antonio esordisce in Champions League l'11 settembre 2001 in occasione di Roma - Real Madrid terminata 1-2 per la squadra spagnola. Il primo goal in Champions League arriverà la stagione successiva in occasione di Rc Genk - Roma, terminata 0-1 per la squadra capitolina (2 Ottobre 2002). Nella sua terza stagione nella Roma esordisce anche in Coppa Uefa il 15 ottobre 2003 in occasione di Vardar - Roma terminata 1-1, in questa competizione riuscirà a fare il suo primo gol il 6 novembre 2003 in occasione di Roma - Hajduk Spalato terminata 1-0 per la squadra giallorossa.
In tutto con la maglia giallorossa segna 39 gol in Serie A in quattro anni e mezzo. Il 22 febbraio 2004 mette a segno una tripletta contro il Siena (partita poi terminata 6-0 per i giallorossi). In questo periodo viene spesso convocato nella Nazionale Under-21, ma il barese rifiuta le varie convocazioni a causa del rapporto conflittuale con l'allenatore Claudio Gentile[12].
Il rapporto con la società giallorossa inizia a logorarsi allorquando, in scadenza di contratto, rifiuta una prima proposta di rinnovo a 4,5 milioni annui[13].
Anche il rapporto con lo spogliatoio diventa molto teso, a causa delle sue continue e fastidiose marachelle[senza fonte], per le quali i giornalisti utilizzano sovente un neologismo, coniato dal suo allenatore Fabio Capello: cassanata.
Nel periodo in cui è in forza alla Roma, precisamente nel 2005, viene girato un cortometraggio ispirato alle sue origini.
Real Madrid
Dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter, nel gennaio 2006 passa al Real Madrid, andando a far parte della lunga schiera dei galacticos, con la maglia numero 19. Successivamente tornerà al suo vecchio numero, ovvero il 18.
Subito gli viene accostato l'epiteto di 'El Gordito', tradotto in italiano in 'Il grassottello', per i suoi 90 kg o più, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato 'El Gordo'. Nei primi giorni da galactico, avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano dovette intraprendere una durissima serie di allenamenti ed una dieta ferrea, per riportare all'allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.
Cassano ha esordito con la camiseta blanca del Real Madrid in un incontro di Coppa del Re contro il Betis Siviglia, entrando intorno al ventesimo minuto della ripresa e segnando il gol della vittoria dopo appena tre minuti dal suo ingresso.
Da lì in poi gli vengono preferiti altri giocatori che ne hanno impedito la convocazione ai Mondiali del 2006 in Germania. In Spagna, a causa dell'eccessivo peso corporeo e degli atteggiamenti irriverenti, viene parodiato con successo da un popolare comico televisivo, Carlos Latre.
Ma durante l'estate, con l'arrivo del suo ex-allenatore della Roma Fabio Capello, Cassano migliora la sua forma fisica e mostra buone performance, tanto da riguadagnare nel 2006 la convocazione nella Nazionale allenata dopo il trionfo mondiale da Donadoni.
(...)
Sarà per la prossima volta, Antonio.
Enzovit 2 years ago
k lo hai ftt a fa se nn rilascia dikiarazioni xD
limatolansen 2 years ago