La musica che accompagna il video non fa parte dello spettacolo ma è stata inserita liberamente; si tratta di: "CHE TANGO CHE" di Astor Piazzolla e Milva.
.....Un cabaret alla deriva, ilare e grottesco; una festa delirante prima del naufragio, in perenne precario equilibrio fra dramma e commedia dove, come nel Tango, tutto è sorpresa, tutto è scarto improvviso; come nel Tango tutto è adesso e qui e l'emozione nasce dal presente dei corpi.
Come i ballerini nel Tango, gli attori sono impegnati sulla scena a sorprendere continuamente se stessi.
Vestono i panni delle amanti, scrittrici, attrici che hanno accompagnato la vita di Bertold Brecht e queste, a loro volta, danno corpo alle prostitute, ai gangster, a Katrin e Courage, a Polly, Svejk e ad altri fuoriusciti dalla grottesca umanità che popola le opere del grande drammaturgo tedesco.
Lo stesso Brecht prende vita in scena e anch'esso, lasciato il berretto, gli occhiali e il suo sigaro eterno, mette i panni di Arturo Ui, di Mackie Messer, di Hitler per poi indottrinare Madre Courage con la voce del Cappellano.
Risuonano tanghi polacchi, tedeschi, russi impastandosi con le parole del diario brechtiano; risuona il tango mentre le prostitute esercitano, offrendo i loro corpi in un tragicomico streep teese e Svejk delira perduto nella steppa; risuona il tango mentre nella furia della guerra Madre Courage danza il suo sogno, mentre le truppe si avvicinano e Katrin muore in un muto monologo dinanzi all'incredulità del suo stesso autore, che piangerà la morte della purezza celebrando il suo funerale.
Sulla scena le parole di Brecht riacquistano oggi il loro potere originario di metafore universali, danzano sulle ombre delle forze oscure del nostro tempo.
Parole sorprendentemente adatte a narrarci il presente, crepuscolo dell'età dell'oro.
CORA HERRENDORF
Belle foto ed effervescente il montaggio.. (e bellissima Natasha ! )
flaviafranceschini 1 year ago