Ad Alta voce, manifestazione organizzata da Coop Adriatica, è una serie di letture di libri che si svolgono in vari luoghi. Qui Carlo Lucarelli nella sala d'attesa "Torquato Secci" in stazione di Bologna ricorda la storia di Arpad Weisz, l'allenatore ungherese del Bologna f.c. di due scudetti anteguerra. Durante il fascismo, dopo la promulgazione delle leggi sula purezza della razza, essendo ebreo, Arpad Weisz fu allontanato dal calcio italiano, tento' di andare in Olanda ma qui fu preso dai nazisti e deportato: i nazisti lo fecero morire in campo di concentramento. Il libro letto è di Matteo Marani, Ed.Aliberti.
Video di Marco Vaccari con macchina digitale photo-moviecamera Panasonic DMC-FZ7.
Dalla recensione dell' editore: Chi e` stato Arpad Weisz? E per quale motivo uno dei grandi personaggi degli Anni 30 è caduto nell'oblio, al punto da non conoscerne, oggi, neanche il nome? Da queste domande nasce e si sviluppa il viaggio-inchiesta alla scoperta del trainer che ha vinto lo scudetto con l'Inter nel 1929-30 - il primo della Serie A come la conosciamo ora - e di altri tre titoli nazionali col grande Bologna. Oltre al Trofeo delle Esposizioni, la Champions League dell'epoca, conquistato contro i maestri del Chelsea. Era il 26 ottobre 1938 quando il protagonista di questo libro si dimise da tecnico del Bologna che aveva portato a dominare il calcio in Italia. A lui, Arpad Weisz, ebreo purosangue, e ai suoi famigliari, non fu più permesso di vivere in Italia dalle leggi razziali promulgate da Mussolini. Il 10 gennaio 1939, insieme ad altri profughi, si rifugiò in Francia passando dal valico di Bardonecchia. Da Parigi si spostò in Olanda, nella cittadina di Dordrecht, dove per quasi due anni fece l'allenatore prima di essere deportato in un lager senza ritorno.
tutto il terrorismo neROsso da anni di piombo in europa e' espresSIONe del FIAT VOLUNTAS Giu'DEI (MOSSAD e CIA)!
sordi4ever 1 year ago
grandissimo Carlo
Soffic 4 years ago
bravo carlo!!!!
sempre bello diffondere cultura e memoria!!! bravissimo
eccemarco 4 years ago