In Italia prima fonte mondiale di energia geotermica Marina: Eurobuilding e il progetto Marsili. Il primo progetto di valorizzazione di Energia Geotermica marina del mondo. Il Mediterraneo, e più precisamente il Mar Tirreno sud-orientale è sede di un importante distretto vulcanico sottomarino che può diventare la prima importante fonte di approvvigionamento di energia geotermica offshore della storia, aprendo la strada ad una nuova, pulita ed inesauribile fonte di energia. Gli enormi flussi di calore che si concentrano in quest'area hanno permesso la creazione di enormi giacimenti di fluidi geotermici ad alta temperatura. La società italiana Eurobuilding spa e il gruppo di ricerca da essa costituito e finanziato, che comprende i più importanti Organismi di Ricerca del settore e precisamente: : l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanolgia -- INGV; l'Istituto per la Geologia Marina del CNR-Ismar, l' Università di Chieti -- Centro di Ricerche sperimentali per le geotecnologie ed il Politecnico di Bari, hanno affrontato dal 2005 ad oggi una sfida scientifica e tecnologica unica a livello mondiale, con l'obiettivo finale di produrre energia dal primo campo geotermico a mare, ubicato nell'area del Marsili. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha conferito alla Eurobuilding nel Novembre 2009 un Permesso di Ricerca esclusivo per fluidi geotermici a mare sull'area del Marsili : il programma delle attività di tale Permesso prevede in primo luogo la realizzazione di un monitoraggio completo di tale struttura, utilizzando le metodologie e le tecnologie più innovative. Su questo programma la Eurobuilding ha già ottenuto una valutazione positiva dalla Direzione Generale per la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale ) del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il progetto "Marsili" è il primo esempio al mondo di valorizzazione di Energia Geotermica sottomarina. L'obiettivo è produrre energia elettrica sfruttando il campo geotermico formato dal più grande vulcano d'Europa: il vulcano sottomarino Marsili, nel mar Tirreno meridionale. Quest'area è una delle zone più ricche di giacimenti di fluidi geotermici al mondo. I numerosi vulcani presenti nel Tirreno meridionale -- al largo delle coste siciliane, calabresi e campane -- sono enormi sorgenti di calore; l'acqua marina che s'infiltra al loro interno si surriscalda (può raggiungere temperature di 400° C e pressioni superiori a 200 bar) e acquista un potenziale calorifero che può essere trasformato in energia elettrica, paragonabile a quello generato dalle più grandi centrali geotermiche mondiali o ad impianti nucleari di media taglia. La geotermia offshore è una reale ed importante risorsa energetica tutta italiana; il vulcano Marsili può diventare la prima fonte di approvvigionamento di energia geotermica offshore della storia, aprendo la strada ad un'energia nuova, pulita ed inesauribile.Il progetto rappresenta un prezioso contributo per una concreta diversificazione del mix energetico italiano, favorendo la crescita della produzione da fonti energetiche rinnovabili e l'abbattimento delle emissioni di gas serra in atmosfera. Fonte: Eurobuilding. ~ Il Marsili è un vulcano sottomarino localizzato nel Tirreno meridionale e appartenente all'arco insulare Eoliano. Si trova circa 140 km a nord della Sicilia e circa 150 km a ovest della Calabria ed è il piu grande vulcano d'europa.È stato indicato come potenzialmente pericoloso, perché potrebbe innescare uno tsunami che interesserebbe le coste tirreniche meridionali. Scoperto negli anni venti del XX secolo e battezzato in onore dello scienziato italiano Luigi Ferdinando Marsili, questo vulcano sottomarino è stato studiato di recente nell'ambito di progetti strategici del CNR per mezzo di un sistema multibeam e di reti integrate di monitoraggio per osservazioni oceaniche. È stato trovato che il Marsili costituisce il più grande vulcano d'Europa, essendo esteso per 70 km in lunghezza e 30 km in larghezza. Il monte si eleva per circa 3000 metri dal fondo marino, raggiungendo con la sommità la quota di circa 450 metri al di sotto della superficie del mar Tirreno. L'area batiale costituita dal bacino del Marsili è caratterizzata da un basamento a crosta oceanica (o pseudooceanica) con uno spessore crostale ridotto a soli 10 km, analogo a quello dell'area batiale dell'adiacente bacino del Vavilov, sito a occidente del Marsili. Read the full story »
http://goodnews.ws/blog/2011/04/25/in-italia-prima-fonte-mondiale-di-energia-...
Vulcano Marsili energia sicilia WWW.GOODNEWS.WS
@itakse essendo una cosa risaputa, Piero ne parla così come se fosse semplicemente una pentola a pressione?
A queste condizioni è impensabile perforare le sue pareti, considerando quindi che si andrebbe a "stuzzicare il gigante che dorme" . . .
Comunque ti ringrazio per la spiegazione ;-D
Petardo238 3 weeks ago
@Petardo238
« Il cedimento delle pareti muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un'onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi, ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione. Quello che serve è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità
itakse 3 weeks ago
@Petardo238
Ti passo l'opinione di Enzo Boschi, presidente dell'istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia: La nostra ultima ricerca mostra che il vulcano non è strutturalmente solido, le sue pareti sono fragili, la camera magmatica è di dimensioni considerevoli. Tutto ciò ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe entrare in eruzione in qualsiasi momento.
itakse 3 weeks ago
@itakse ma sei un geologo? sicuro che le sue pareti sono così sottili e fragili che non reggono una trivellazione?
Quello che dici potrebbe avere un fondamento, però comunque se la cosa si potesse fare non sarebbe affatto una cattiva idea: energia pulita e rinnovabile tratta da un vulcano
Petardo238 3 weeks ago
è una grossa idiozia andare a trivellare il marsili per prendere l'energia, cosa trivelli sto cazzo a un vulcano tremendo, che già di per sè ha delle pareti molto sottili che in caso di crollo provocherebbe uno spaventoso tsunami?
itakse 2 months ago
Audio di merda
umbarto83 5 months ago
Angela è il responsabile del CICAP, un'organismo creato dalla casta accademica per contrastare ogni forma di nuova conoscenza che possa in qualche modo sovvertire il sistema scientifico attuale.
77salvo77 7 months ago
interessante, ma il volume è scarso, menomale che lìho attaccato all'aplificatore dello stereo.
giulene 9 months ago