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La Nazione/ Ungulati: l'allarme dei coltivatori

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Uploaded by on Sep 26, 2009

Nelle scorrerie notturne devastati terreni e intere coltivazioni. Il grido di allarme di allevatori e coltivatori

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All Comments (11)

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  • hanno un ciclo riprodutivo simile a quello del coniglio. Sono sempre pronte a figliare e noi non abbiamo ne lupi ne orsi. Il loro numero è cresciuto a dismisura e per poter mangiare si avvicinano alle case, in estate alle spiaggie affollate di turisti. L'unica soluzione è abbatterli. La carne è ottima e molto spesso vengono conferiti alla caritas afinchè ne possano mangiare persone bisognose. La caccia da sola non basta. Servono caccie di selezione

  • Da noi in Sardegna il problema è molto sentito. In tutte le zone dell'isola la presenza del cinghiale è abbastanza forte e da noi c'è una grande è percentuale di persone che vive dall'agricoltura. In una notte interi branchi di cinghiali (e in alcune zone Daini e cervi) devastano il lavoro di mesi e anni. Non vengano a dirci di catturarli vivi per trasferirli in zone carenti perchè non ne abbiamo. Da anni non catturiamo a caccia una scrofa che non sia gravida.

  • Scusa ma solo raramente mi avvicino a YouTube. Mi dispiace per il grave lutto.

    Siamo almeno due pescatori; io a spinning con Nicola dopo trent'anni di assenza per torrenti, laghi e mare.

    Rimango però della mia opinione: gli animali che fanno gli animali e gli uomini che almeno tentino di fare gli uomini.

    Se rimani nudo e disarmato in un bosco non duri 24 ore. Del resto anche in città devi mangiare. Bestie stabulate per 18 mesi e squartate ancora vive. Tutta falsa morale.

  • I cinghiali fanno dei danni paurosi alle coltivazioni.Invito a vedere questo a chi non ne ha mai avuta occasione.Gli abbattimenti selettivi sono la soluzione.E te lo dice un cacciatore.Anche perchè oltre tutto sono anche fantastici da mangiare e finirebbero in pentola, non a marcire chissadove, quindi dov'è il problema.E' sempre stato così.Un saluto

  • Ho avuto una figlia con il cancro, leucemia per la precisione e pur dispiacendomi per tuo figlio,mi sono riservato di fare solo una provocazione.Sono autista,ho tre figli e passo la mia giornata sulla strada,tra caprioli,cervi e quant'altro,ma nn sono certo di arrivare alla pensione e se nn ci arriverò ke sia colpadi un capriolo.Tra le altre cose,sono pescatore e per anni sono andato a caccia.Solare inutile?Nn lo so,sivede ke tu 6 un esperto,io no.Buona serata

  • L'attività agricola è presente sul territorio ed è necessaria per sfamare le persone. La nostra società pensa che tutto il cibo che ha gli sia dovuto e che cresca negli scaffali dei supermercati..Non è così!! I terreni devono essere coltivati e per produrre ciò di cui abbiamo bisogno c'è anche la necessità di realizzare piani di gestione faunistici..Ciò significa che la popolazione di ungulati non deve superare determinate soglie a partire dalle quali il carico diventa insostenibile

  • Mettiamola al contrario.

    15 dico 15 daini mi attraversano la strada dalle parti della Futa. Evito di finire fuori strada in un burrone per un pelo. Non avendo raggiunto la pensione chi avrebbe continuato a far mangiare i miei figli?

    Te la dico diversarsamente visto che sei di quelli che certamente vogliono pure l'inutile eolico/solare. Se tuo figlio deve essere operato di notte e senza vento di appendicite perforata, che aspetti mezzogiorno? A cosa vuoi veramente rinuncire per un daino?

  • forse non si doveva costruire nel loro territorio ??

  • Solidale con chi ha danni,ma cosa direbbero animali?Che ci sono troppi uomini dove vivono da milioni di anni,sottraendo territori,inquinando acqua e aria,rompendo catene selettive,eliminando animali "pericolosi!,tagliando passaggi con asfalto dove perdono la vita(vivo nelle Dolomiti e la mattanza sulle strada è normale, ma fa notizia lauto rovinata, non chi cercava un pascolo o una fonte e si è trovato davanti un mostro che gli ha tolto la vita). Animalista?No ma a chi ha creato tutto questo?

  • Probabilmente ci sn troppi animali nel bosco evengono a cercare cibo vicino alle abitazioni, lacosamigliore probabilmente sarebbe fare un po di abbattimento selettivo, ovviamente dopo essersiaccertati di quanti animalici siano nei dintorni.

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