Ecco delle immagini dalla curva della Serbia riprese da qualche ultrà serbo.. Verso la fine del video si possono sentire dei cori come "Italia Italia Vaff******"
CRONACA:
Le cose si mettono male già prima dell'ingresso dei tifosi da Belgrado (pare che gli ultrà siano in larga parte tifosi della Stella Rossa): in tribuna arriva la notizia di 3 fermi e 15 feriti serbi negli scontri con la Polizia (hanno verniciato il muro di Palazzo Ducale). Allo stadio le cose vanno ancora peggio, precipitano. Circa 1.600 ultrà della Serbia, nel settore ospite, la solita "gabbia" del Ferraris, a dieci minuti dal fischio d'inizio della partita, valida per la qualificazione a Euro 2012, cominciano un lancio di fumogeni verso l'adiacente gradinata nord, riempita da sostenitori dell'Italia. Il lancio prosegue verso il campo, nonostante l'intervento dei vigili del fuoco, ed è accompagnato anche dall'esplosione di una bomba carta. La polizia, in assetto antisommossa, si schiera a bordocampo al di là della recinzione che circonda i tifosi stranieri. Intanto cominciano le scaramucce con i tifosi italiani in curva nord, provocati, che rispondono innaffiandogli con un'idrante. Gli agenti della Digos provano a convincere a scendere una decina di ultrà, che hanno sollevato la rete della "gabbia" e sono appollaiati sulla recinzione. Intanto le squadre entrano in campo. I giocatori sono ignari di tutto, si guardnano intorno spaesati. E' chiaro che così non si può giocare. L'arbitro scozzese Thomson ne prende atto, e manda le due squadre negli spogliatoi. Circola intanto la voce che il portiere titolare della Serbia Vladimir Stojkovic, già contestato in patria perchè passato dalla Stella Rossa al Partizan Belgrado, sia stato colpito da un fumogeno prima della gara proprio dai tifosi serbi, che già dopo la sconfitta interna contro l'Estonia avevano messo a ferro e fuoco Belgrado.
SCONTRI NELLA NOTTE — Intanto a Genova in nottata sono proseguiti i disordini causati dai tifosi serbi. Nel piazzale antistante lo stadio è un continuo via vai di ambulanze. In un pullman di ultrà sono state trovate due bombe carta. Immagini di guerriglia, dunque: cariche della polizia, lancio di fumogeni, urla e sangue. Sono una quindicina in tutto i feriti accertati: tra questi un carabiniere ed un poliziotto che hanno riportato un trauma cranico e uno facciale. Sei feriti sono stati trasferiti all'ospedale San Martino di Genova, sei all'ospedale Galliera, due al Villa Scassi. Verso l'una di notte, scortati dalla polizia, sono partiti i primi pullman diretti verso Belgrado.
Partita finita 3-0 a tavolino
SERBIA SERBIA VAFFANCULO !!
STOPP77 3 months ago 12
ahhh volevo vedere se avevano il coraggio di farlo a napoli !!!!! se li mangiavano vivi i napoletani li seppellivano direttamente a centrocampo a quei 4 coglioni -.-
manzitielloz 3 months ago 6