La pressofusione è un metodo speciale di colata in conchiglia.
Il metallo, tenuto a temperatura poco più alta di quella di fusione, viene aspirato e poi spinto e pressato dal pistone nella forma metallica, ove solidifica rapidamente.
Il contatto del metallo con le pareti metalliche della forma consente di ottenere superfici levigate; inoltre l'elevata pressione di iniezione consente la penetrazione del metallo anche entro fenditure assai sottili della conchiglia.
IMPIEGHI
Con la pressofusione si possono ottenere grandi serie di getti con alti ritmi produttivi (1500 pezzi/ora).
I getti possiedono elevata finitura superficiale, buona compattezza e notevoli caratteristiche meccaniche. La pressofusione è impiegata per produrre getti in materiali a basso punto di fusione, quali le leghe di stagno, piombo, zinco, alluminio.
PRESSOFUSIONE A CAMERA FREDDA
La differenza sostanziale rispetto al metodo con camera calda consiste nel fatto che in questo caso il metallo viene fuso in un crogiolo separato.
Nelle macchine a camera fredda la camera d'iniezione è collegata direttamente alla parte fissa della conchiglia; il materiale fuso viene introdotto di volta in volta dall'operatore nella camera d'iniezione attraverso un apposito foro. L'azione del pistone, comandato da sistema oleodinamico o idraulico, comprime il materiale fuso entro la cavità della conchiglia.
Anche in questo caso la conchiglia può essere aperta per rimuovere il getto mediante estrattori.
Ottimo video, interessante.
BeppeTV 1 year ago