Nella Striscia di Gaza l'orrore continua nel silenzio complice dell'informazione. E tutti zitti! Paghiamo il canone Rai, leggasi furto legalizzato, per sorbirci Silvio Berlusconi a reti unificate, il Tg1 e lIsola dei famosi, e non piuttosto per essere informati. Mentre la politica internazionale, in nome della democrazia d'accatto, ricerca servi e camerieri per sanzionare la Repubblica Islamica dell'Iran senza neanche preoccuparsi di chiedere all'entità sionista d'Israele a rendere pubblici i dati e le statistiche del proprio arsenale nucleare che da solo basterebbe per cancellare l'intero pianeta, la politica del BelPaese è già al lavoro per confezionare qualche altra leggina vergogna per garantire e garantirsi la sopravvivenza. E così che, forte dell'ignoranza di base, i media continuano a gestire l'informazione in mome dell'interesse dei grandi detentori del potere politico ed economico facendoci dimenticare le preoccupazioni quotidiane e distogliendo lattenzione dai gravi problemi che tormentano la società. In un angolo di Mondo completamente dimenticato sono stati uccisi altri tre palestinesi al confine con lo stato illegale d'Israele, nello scontro a fuoco con soldati ebrei. La sparatoria è avvenuta il 13 aprile 2010, a Dier El-Balah nella Striscia di Gaza, al termine di un raid aereo notturno contro presunti militanti di Hamas. QUESTA NON E UNA GUERRA TRA ISRAELE E HAMAS MA UNAGGRESSIONE DELLESERCITO SIONISTA ALLA POPOLAZIONE CIVILE DI GAZA. TUTTO QUESTO SI CHIAMA GENOCIDIO. [Video da CURRENT, www.current.com]
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medjkl 1 year ago