Un grande ed eclettico artista che ho avuto il piacere di conoscere.
Nato a Comiso nel 1915, è vissuto a Canzo. Frequentò la Scuola d'Arte nella sua città natale e terminò gli studi presso l'Istituto d'Arte di Urbino, muore a Milano il 3 giugno, 1997.
Fiume scrittore
Nel 1936 arriva a Milano e intende affermarsi come pittore; ma i primi successi gli arrivano, più che dalla pittura, da un romanzo autobiografico scritto durante la guerra e stampato nel 1943. In seguito i suoi vivaci umori di scrittore (a parte i racconti pubblicati sulla terza pagina di alcuni diffusi quotidiani) saranno sacrificati alla più urgente e travolgente vocazione pittorica.
Mostre a suo nome
La mostra che egli allestisce nel 1949 con suo vero nome presenta una pittura conquistata sul piano della ricerca più rigorosa, attraverso una dedizione che evoca addirittura la figura di Morandi. Le sue "isole di statue" emergono all'attenzione della critica proprio in questo periodo e la Biennale veneziana ne registra puntualmente la nascita ospitando un grande trittico di Fiume.
Contemporaneamente una sua opera viene acquistata dal Museum of Modern Art di New York. Da allora le personali di Fiume e le sue partecipazioni a mostre collettive si succedono con regolare frequenza, da Milano a Roma, a Firenze, Torino, Parigi, Londra, New York, S. Francisco, Mosca, Bonn. Parallelamente, esegue pitture murali, affreschi, mosaici, scenografie. Appartengono a questo tempo di produzione le decorazioni eseguite negli anni dal 1950 al 1953 per i transatlantici "Giulio Cesare" e "Andrea Doria". Seguono poi le decorazioni per la sede delle riviste Time e Life a New York e per la "Michelangelo". L'ultima opera di questo genere è del 1967: si tratta del grande mosaico che decora l' abside della nuova basilica dell' Annunciazione a Nazareth.
Fiume ed il Teatro
Proficuo l'incontro di Fiume col teatro, in particolare con la Scala di Milano. A questo teatro la pittura di Fiume presterà per molte stagioni immagini e forme coraggiosamente innovatrici, in una lunga serie di allestimenti memorabili. Anche altri teatri come il Convent Karden di Londra, quello dell'opera di Roma e il Massimo di Palermo apriranno alcune delle loro stagioni liriche affidando a Fiume le scenografie delle opere inaugurali.
Soggetti delle sue opere
Temi fantastici, atmosfere magiche e metafisiche (isole e città di statue) , odalische e scene esotiche.
La sua tecnica
Tradizionali nella pittura e nella grafica.
Caratteristiche sono le pietre dipinte.
Attivo anche nel campo della scenografia e della scultura.
Musica: Passo Flamenco - Mango
Molto belle queste opere.. davvero molto belle.. come sempre mille complimenti Alcyna :*
gmv15andre 3 years ago
Grazie Andre, a presto e un forte abbraccio!!
Alcyna 3 years ago
E' curioso, interessante come questo autore combini sulla stessa tela diversi stili, antichi e più moderni... l'effetto è decisamente unico!
Ancora una sequenza di immagini che ben si armonizzano ed interagiscono con la musica che hai scelto! ^_^
5*
danbergam 3 years ago
E' vero, eclettico, e poi così colorato, adatto al periodo estivo ^-^
La canzone di Mango non è "issima", ma ha un ritmo al quale non si può dire di no!....insomma invita al ballo, come se si fosse odalische!! ;-)
Grazie Amico!
Alcyna 3 years ago