Wenders propose ai propri colleghi di riflettere su un testo scritto da lui medesimo sui destini del cinema. I registi potevano parlare di fronte ad una cinepresa; disponevano di una bobina 16 mm e potevano usare un tempo a piacere.
Il testo presentato da Wenders:
"Inchiesta
sul futuro del cinema".
"I film assomigliano sempre
più alle serie televisive,
per l'illuminazione,
l'inquadratura e il montaggio.
Sembra che per molti spettatori di
tutto il mondo l'estetica della tv
abbia rimpiazzato quella del cinema".
"I film parlano sempre meno
delle realtà esterna al cinema".
"Si fanno sempre meno
film".
"Molti film escono in videocassetta".
"Il cinema è un linguaggio,
un'arte, sul punto di morire?"
I registi che accettano di parlare, sono: Jean-Luc Godard Paul Morrissey Mike De Leon Monte Hellman Romain Goupil Susan Seidelman Noël Simsolo Rainer Werner Fassbinder Werner Herzog Robert Kramer Ana Carolina Maroun Bagdadi Steven Spielberg Michelangelo Antonioni Yilmaz Güney (solo in audio; la registrazione della sua voce è presentata da Wim Wenders)
Volete sapere come la penso io (col beneficio di 28 anni di storia cinematografica dopo questo film)?
Domandatemelo sui commenti.....
grande.era tanto tempo che dovevo vederlo.nel momento in cui scrivo ancora non l'ho fatto.ma quando parla, tra gli altri, godard..io taccio
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ilpoetahouse 1 month ago