LA SECONDA sezione della Corte d'assise di Palermo ha condannato all'ergastolo Elena Smeraldi, accusata di avere ucciso il marito, l'imprenditore Giuseppe Lo Cicero, nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 2004. I giudici hanno accolto le richieste del pm Maurizio Bonaccorso. Elena Smeraldi è stata processata col rito ordinario, mentre il presunto complicee amante, Francesco Marotta,è stato già condannato per lo stesso reato a 15 anni di carcere col rito abbreviato.
S e c o n d o l ' a c c u s a g l i "amanti diabolici", assassinarono Lo Cicero, un piccolo imprenditore, nella sua abitazione nel quartiere palermitano di Cruillas dopo averlo sottoposto a sevizie.
Secondo la ricostruzione dell'accusa, Giuseppe Lo Cicero morì lentamente. La donna gli servì un sonnifero nel caffè, poi, nel cuore della notte nella villetta di contrada Inserra in assenza del figlio piccolo della coppia mandato a dormire da parenti, Lo Cicero, fu stordito nuovamente con un'iniezione di Valium. Poi gli amanti tentarono di soffocarlo con un sacchetto di plastica in testa, provando quindi a iniettandogli veleno per topi. Nel tentativo di finirlo, Smeraldi e Marotta utilizzarono una cintura di un accappatoio come cappio, quindi colpirono la vittima con una statuetta di porcellana che raffigura la Pietà di Michelangelo.
Per il giudice che condannò Marotta, l'uomo sarebbe stato un «servo d'amore» esecutore della volontà della sua amante. In un primo tempo, Elena Smeraldi gli avrebbe confidato di voler accoltellare il maritoea quel punto l'amante si sarebbe assunto la responsabilità di aiutarla con il sistema del mix di medicine e veleno.
Fu Marotta a confessare subito. I carabinieri notarono che aveva una ferita alla mano.
PERCHE TE SEI NCOJONE E NON SAI NIENTE
tottacrkify 3 months ago
@ultras985 grande perchè scusa ???
MrPeppino888 9 months ago
grande elena
ultras985 9 months ago