"Yo soy rebelde" - Nathalie Cardone
Louise Brooks tribute
Mary Louise Brooks nacque a Cherryvale
il 14 Novembre 1906 e morì a Rochester
l'8 Agosto 1985 dopo lunga malattia.
Si dedica dapprima alla danza artistica,
ma già da ragazza il carattere disinibito e
l'innato spirito d'indipendenza le procurano
non pochi problemi nell'ambiente provinciale.
L'esordio cinematografico risale al 1925,
l'anno dopo si sposa trasferendosi ad Hollywood
dove resiste solo un paio d'anni.
Il celebre regista austriaco G.W.Pabst la chiama
per interpretare la parte della Lulu' di Wedekind,
preferendola a Marlene Dietrich, nel film "Lulu".
Il culmine della carriera durerà circa un decennio,
a cavallo fra' gli anni '20 e '30;non le sarà fatale
tanto lo storico passaggio dal cinema muto al sonoro,
quanto un episodio specifico,il rifiuto di doppiare
un suo precedente film,"The canary murder case",
e il declino dell'ideale di bellezza da lei incarnato:
dalle more piccole graziose e formosette il gradimento
del pubblico si orienta verso le nuove vamp platinate,
le dive algide e fatali dell'era dei telefoni bianchi.
La sua proverbiale avversione per lo star-system
fece il resto,rifiutò sdegnosamente i ruoli alternativi
proposti dalla Paramount,ma il vero coup de theatre avviene quando W.Welmann le offre la parte da protagonista in "The public enemy" a fianco di
James Cagney e lei incredibilmente risponde
con un secco no',senza batter nemmeno ciglio.
A metà degli anni '50 l'improvvisa riscoperta,
grazie ad una bella mostra dedicatale dalla Cineteca
Nazionale Francese e al tardivo rivelarsi delle sue
notevoli doti intellettuali,letterarie e giornalistiche.
Approda alla critica cinematografica collaborando per
alcune importanti riviste del settore;nel 1982 raccoglie
gli articoli migliori nel libro "Lulu' di Hollywood"
che inaspettatamente ottiene un clamoroso successo
di critica e pubblico,sollevandola dalle ambascie economiche e gratificandola parzialmente del
trascorso oblìo.
Aveva da tempo in mente di scrivere l'autobiografia,
ma purtroppo,ormai troppo stanca e gravemente
malata,muore di lì a poco,sola come era sempre
vissuta,rifiutando le terapie contro il dolore
per rimanere lucida e cosciente sino alla fine.
A causa della sua esistenza schiva ed appartata
le memorie di Louise sono scarne ed essenziali,
quasi esclusivamente cronache di seconda mano,
inverosimili leggende metropolitane parto ambiguo
della fantasia di improbabili testimonianze.
Dicono non fosse bellissima,anzi,piccola,cicciottella e
collo taurino,ma anche straordinariamente fotogenica
e dotata da madre natura di un magnetismo interiore
che sul palco rifulgeva magicamente,transfigurandola
da brutto anatroccolo a stella dalla luce abbagliante, seppure per il breve incanto di una scena.
E poi ancora che bevesse esclusivamente cognac e
champagne, e che di conseguenza i suoi amanti siano
stati tutti barman,scelti non in base alla loro prestanza
fisica,bensì alla maestria nel miscelare micidiali
cocktail di super-alcolici.
Anche riguardo la sua presunta identità androgina
ed equivoca sono stati versati fiumi d'inchiostro,
a quel tempo bastava così poco,una frangetta corta
o una interpretazione anticonformista, per venire
inesorabilmente etichettata come donna licenziosa
ed immorale,l'eccentrica malafemmina consunta
dal delirio del vizio.
In realtà lei amava gli uomini veri e stimava gli amici
sinceri, sfortunatamente capitò nel luogo sbagliato
al momento sbagliato.
Inoltre,non essendo affatto un'ipocrita,non aveva peli
sulla lingua,perciò non accettò mai le regole del gioco
e i compromessi col potere,pagandone sulla propria
pelle le conseguenze con orgoglio e dignità.
Non mi risulta esistano musei o monumenti eretti
in sua memoria,del resto non ce ne sarebbe stato
alcun bisogno,perchè sebbene tutti desiderassero dimenticarla in fretta, è divenuta suo malgrado l'icona subliminale di un'epoca:a sua immagine e somiglianza
la penna di artisti famosi creerà le eroine di fine millennio,attricette e dive famose ne cloneranno il look
fino all'immedesimazione totale,costume,moda e stile
ne subiranno l'influenza estetica,dai lineamenti del
volto,essenziali ed inconfondibili,al taglio dei capelli,
al benchè minimo particolare accessorio.
Insomma,una sorta di rivincita postuma della quale
certo a lei lassu' non importerà proprio un bel niente.
Di sicuro al giorno d'oggi un bravo chirurgo plastico,
o anche solo un onesto parrucchiere,possono fare
miracoli,la bellezza esteriore è alla portata di tutte
le tasche,ma fascino e charme no',quelli non li
trovate nelle vetrine di una boutique.
Lulu' invece ne aveva da vendere,lei sola.
Grazie!!!
Mi piace...e mi incuriosice.... mi fa ricercare.... scoprire.... e questo, secondo me, e' il massimo!!! ;)
Daniela
tinissima1960 2 years ago 4
ah' Daniela...s'è per questo piace tanto pure amme'...il sunto della biografia è davvero troppo striminzito per esigenze di spazio...
ma di cose interessanti ed esemplari la vita
intensa di Louise ne è stata colma...
ahhh'...altri tempi...altre donne.....
FreeNeverSaid 2 years ago
Grazie Vale per i bei video e per tutte le informazioni che ci metti!!!!!!!!
carighel 2 years ago 2
'sera Caterina...figurati...grazie a te'
piuttosto per la gradita presenza...
un abbraccio e un saluto per ora...
tanto ho la vaga impressione che ci rincontreremo stasera...eheh'...ciao
FreeNeverSaid 2 years ago
stupenda voce,incantevoli foto,5/5 !
mymindourdream 2 years ago 2
'sera mymindourdream...grazie...
sì una voce dolce e decisa allo
stesso tempo...più che le foto
credo fosse davvero incantevole
il soggetto...grazie ancora...ciao
FreeNeverSaid 2 years ago