Assemblea post Senato Accademico.

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Uploaded by on Oct 25, 2008

Pisa, 23 ottobre 2008.
(parla uno studente)

Assemblea serale di studenti in Marzotto per decidere la linea da tenere a seguito dell'esperienza poco costruttiva del Senato Accademico Allargato, indetto dal Rettore su richiesta di studenti e precari, e svoltosi il giorno stesso con modalità discutibili: all'ultimo piano dell'INFN con doppia porta blindata.
Durante la riunione (a parere unanime dei rappresentanti di studenti e precari presenti nella blindatissima riunione, annunciata dal Rettore come occasione di apertura dei docenti al dialogo) non è stato discusso né approfondito a dovere l'ordine del giorno, ovvero il documento contenente le mozioni presentate all'Assemblea di Ateneo a riguardo dei provvedimenti che si auspicava fossero presi, da parte dei docenti e degli organi ufficiali dell'Università di Pisa, contro la Legge 133.




UNIVERSITÀ E RICERCA: AD UN PUNTO DI NON RITORNO
La Legge 133/2008 (conversione del DL 112) infligge un colpo di grazia allUniversità pubblica. Il provvedimento voluto dal governo produrrà i seguenti effetti:
1) tagli al Fondo di finanziamento ordinario pari a circa 1,4 miliardi di euro entro in 5 anni -art.66, comma 13;
2) turn over bloccato al 20% fino al 2013 (per ogni 5 pensionamenti verrà reclutata una sola nuova unità);
3) cessazione delle stabilizzazioni previste (il personale precario che ha maturato i requisiti per lassunzione verrà licenziato, nelle Università e negli Enti di Ricerca);
4) trasformazione delle Università pubbliche in Fondazioni di diritto privato (libere di aumentare a discrezione il tetto delle tasse universitarie)

Gli Atenei verranno impoveriti nelle risorse finanziarie; il personale docente e tecnico-amministrativo subirà una drastica contrazione; lofferta didattica e i servizi risulteranno inevitabilmente dequalificati.

Occorre porre al centro del dibattito politico e sociale listruzione e la ricerca coinvolgendo l'opinione pubblica del nostro paese e del territorio.

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  • Cioè, cabido?? Finora cosa s'è fatto per impedire che un ricercatore percepisse uno stipendio mensile di 1300\1400 euro lordi, e un ordinario fino a 9000 euro. A me hanno soppresso un corso dato a un prof. pensionato, per risparmiare. Io devo cacciare più di 1800 euro annui per andare all'università. Questo è 'r bello!! E QUESTO NON MI STA BENEEEEE!!!

  • Io vi dico solo una cosa, han dato un corso di lingue, che io frequento a firenze, a un prof. già in pensione, questo se n'è battuto il belino e hanno soppresso il corso. I rettori o chi per essi devono smetterla di rubare i soldi e pagare un ordinario anche 8000 euro al mese!!! Va bene protestare, ma cristo preoccupiamoci anche di come migliorare le cose!

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