Dante PARADISO canto XXXIII
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All Comments (36)
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NELLA PROFONDA E CHIARA SVSSISTENZA DELL' ALTO LVME PARVE MI TRE GIRI DI TRE COLORI ED VNA CONTINENZA E L'VN DALL'ALTRO COME IRI DA IRI PARE A REFLESSO IL TERZO PAREA FOCO CHE QVINCI E QVINDI IGVALMENTE SVSPIRI
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Siore e siori, il più grande attore italiano del 900.
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se posso fare una critica "tecnica", avrebbero dovuto lasciarlo recitare là in alto, o magari in cima a una torre, per quasi dar l'impressione di renderlo più vicino a Dio. Invece lo lasciano fra i comuni mortali, nell'Inferno! :D
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mioddio ho la pelle d'oca alla fine... che passione, che ardore, che forza, che espressività nella sua recitazione! sono incantato ed esaltato!
è diventato subito il mio modello per recitare Dante!
ps. sentito il canto VIII dell'inferno: tra i primi 8, per me è quello che ha recitato meglio (non che gli altri fossero brutti ovviamente), ed è anche divertente a tratti!
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@ilmareeme semplice: è del tutto incompetente e inadatta a svolgere la mansione per la quale è pagata. Se fosse competente vi avrebbe fatto vedere Vittorio Gassman, grandissimo attore e ineguagliato interprete di Dante, non certo Benigni che, oltre ad essere ridicolo nella "interpretazione" della Divina Commedia è anche dannosissimo quando viene spacciato per "grande attore": incrementa la già troppo diffusa ignoranza collettiva.
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@MrThepresident2009 E occorre dirlo????? Sarebbe come dire che Leonardo da Vinci sia meglio del primo imbrattatele, che Sergiu Celibidache sia meglio del direttore della banda di paese, che, per farla breve, un VERO ARTISTA sia migliore della sua misera caricatura. E andiamo!
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pigmeo Benigni, inginocchiati al cospetto di un GIGANTE, un VERO GRANDE ATTORE, al cospetto di un GENIO DELLA RECITAZIONE, e, poi torna a fare il tuo cabaret e il tuo cinema, almeno lì fai la tua figurina, lascia stare Dante ché giusto la massa può considerarti attore degno di tale qualifica, e la massa , da sempre, non è in grado di fare valutazioni corrette............altrimenti sarebbe élite.
La letteratura potrebbe finire qui; un poeta ci descrive la vista di Dio e la gioia che ne prova nel vedere la perfezione di ciò che qui è imperfetto frammentario e spezzettato attraverso il tempo e lo spazio; la teologia medievale è veramente straordinaria
ferrari79100 1 year ago 12
La capacità comunicativa e la sensibilità umana del grande Vittorio ci consente di condividere una delle più grandi espressioni del pensiero umano. Grazie!
LOSMA2009 2 years ago 10