Roma 15 Gennaio 2010. I lavoratori dell'Alcoa, accompagnati da amministratori locali e politici sardi, manifestano sotto l'ambasciata americana di Via Veneto. Chiedono un incontro all'ambasciatore per spiegare le ragioni di un comparto strategico (produzione alluminio) che rischia di sparire dall'Italia se la multinazionale statunitense confermerà l'intenzione di traslocare gli impianti all'estero. In bilico oltre 2000 posti di lavoro tra Sardegna e Veneto.
@TheMsGhost
il piano industriale di sviluppo ce lo dobbiamo fare noi. non abbiamo bisogno di industrie portate da fuori (chimica e petrolchimica) che in 40 anni in Sardegna hanno solo creato inquinamento, malattie, disoccupazione, spopolamento delle campagne.
gianpiereddu 2 years ago
27/01/2010 - A quanto pare la presenza di Cappellacci è servita e non a poco. Il Governo ha emanato il decreto, guardacaso per le grandi isole! Sappiate che oltre che Isolani, così rimarrete ISOLATI! Questa è una battaglia che avete vinto, ma così NON si vince la guerra! Senza un piano industriale di sviluppo reggerete molto poco.
TheMsGhost 2 years ago
Cmq... Cappellacci c'era! ATTENZIONE Politici e Compagni, NON dividete il fronte dei lavoratori, se sopravvive solo la Sardegna, lo farà per poco! DEVE vivere anche Fusina, dobbiamo puntare allo sviluppo, non alla conservazione dell'orto di casa!!! Un lavoratore del Laminatoio.
TheMsGhost 2 years ago
il sig. Cappellacci, il burattino sardo, invece di fare le pagliacciate con la bandiera sarda, dovrebbe avere il coraggio di dire agli operai con cui manifesta che la loro situazione è anche causa delle bugie, sue e di berlusconi, raccontate agli operai durante la campagna elettorale.
gianpiereddu 2 years ago